
L’asta n. 24, intitolata “Ceramiche italiane da collezioni private”, propone una selezione di ceramiche databili tra l’Ottocento e il Novecento, raccolte nel tempo da collezioni private. Il percorso mette in evidenza la varietà delle produzioni e la qualità delle opere, offrendo al collezionista un’accurata occasione di confronto tra sensibilità artistiche e gusto collezionistico.
Tra i nuclei di provenienza figurano, secondo quanto indicato nel catalogo, collezioni di Pietro Melandri, Carlo Zauli, Riccardo Gatti, Guerrino Tramonti, Uberto Zannoni, Domenico Matteucci, Angelo Biancini, Aldo Rontini, Danilo Melandri e altri. Questa pluralità di origini conferisce alla vendita un carattere articolato e, al contempo, coerente, valorizzando pezzi che si distinguono per interesse storico e per la loro presenza in contesti collezionistici.
La scadenza dei lotti è fissata per venerdì 15 maggio, con termine alle ore 15:00. La partecipazione è vincolata alla registrazione e all’invio dei documenti d’identità. L’esposizione si terrà a Faenza, in Via Naviglio 39/b, secondo il calendario indicato, offrendo la possibilità di visionare le opere prima dell’asta.
Un appuntamento da non perdere per chi ricerca ceramiche italiane di qualità, con provenienze da collezioni private e un’attenzione particolare alla selezione: un’occasione concreta per ampliare o consolidare il proprio interesse nel settore.
Generato con Artness AI




































