
“Dimore Italiane” è un’asta live dedicata alle collezioni nate dall’incontro tra gusto collezionistico e prestigiose residenze storiche italiane. La selezione riunisce mobili antichi, sculture, oggetti d’arte, dipinti, orologi, tappeti e porcellane, affiancati da una raffinata proposta di lampadari e da una rara raccolta di ventagli provenienti da differenti paesi ed epoche. Un percorso che valorizza la qualità dei materiali e la coerenza estetica tipica delle grandi dimore, con un’attenzione particolare alla varietà delle tipologie e alla loro provenienza.
Tra i contenuti salienti, l’asta si apre con una raccolta emiliana in cui, accanto a mobili e dipinti dei secoli XVII e XVIII, spicca un insieme di mobili in miniatura, tra cui il lotto 76, un modellino di seggiolone dorato del XVIII secolo (stima: euro 1.000/1.500). Di notevole interesse è inoltre il nucleo proveniente da una villa nobiliare sulle colline fiorentine, con consoles, busti in marmo, bronzi di gusto neoclassico e arredi di grande presenza, come il lotto 264 (tavolo dorato da centro, stima: euro 3.000/4.000) e il lotto 225 (sostegno tardo rinascimentale adattato a tavolo da biliardo, stima: euro 4.000/5.000).
Il cuore della vendita è rappresentato dalla provenienza di Palazzo Colonna all’Ara Coeli di Roma. Il top lot dell’intera asta è il lotto 268, un importante arazzo fiammingo realizzato a Bruxelles intorno alla metà del XVI secolo e siglato “B.B.” (stima: euro 180.000/220.000). Completa il quadro una serie di arredi di forte carattere, tra cui la coppia di cassapanche del XVI secolo (lotto 270, stima: euro 25.000/30.000), l’orologio notturno barocco romano (lotto 276, stima: euro 15.000/18.000) e il monumentale mobile da parata romano del XIX secolo (lotto 292, stima: euro 30.000/35.000).
Per il collezionista, “Dimore Italiane” offre un’occasione concreta per acquisire pezzi di pregio con una narrazione storica riconoscibile: dal trumeau lastronato decorato con quadrifoglio (lotto 338, stima: euro 20.000/30.000) alla micromosaico raffigurante Piazza San Pietro (lotto 307, stima: euro 15.000/20.000), fino al grande modello di obelisco egizio destinato al Grand Tour (lotto 306, stima: euro 5.000/6.000).
Generato con Artness AI























































































































