

L'intero postale raccomandato, emesso nel 1866 durante il periodo lombardo-veneto, presenta un'affrancatura di 5 soldi, con una tariffa corretta per la raccomandata di primo porto. L'invio parte da Vicenza e si dirige verso Velo d’Astico, con data di spedizione 12 aprile. Sul retro del documento è visibile un'affrancatura supplementare di 10 soldi, mentre un bollo rosso 'RACCOMANDATA' accompagna la missiva, unitamente al numero di iscrizione annotato a mano.
La corrispondenza presenta un bollo di transito di Schio datato lo stesso giorno. Nonostante il tentativo di consegna, la lettera non fu ritirata dal destinatario, come indicato dall'avviso manoscritto presente sul verso: 'Avvertito ma non mai comparso', che rivela la permanenza della lettera in giacenza presso l'ufficio postale di Schio.
A causa dello scoppio della guerra, Vicenza subì cambiamenti territoriali, divenendo italiana il 15 luglio successivo. La lettera fu quindi rispedita a Vicenza il 28 agosto, continuando il suo viaggio con l'affrancatura austriaca ritenuta valida. Si tratta di un documento raro, rappresentativo di uno scambio postale diretto verso località liberate.
Generato con Artness AI