TipologiaStandard
Inizia 8 ott 2024
Finisce10 ott 2024

2 Lettere Autografe. una È Inviata alla Moglie, L'altra Ad un Podestà. Lotto

dettagli

Scheda Tecnica

Base Asta180 €
Numero Lotto11
AutoreGiovanni Battista Amici

Titolo astaLibri, Autografi e Manoscritti
Numero asta54
TipologiaStandard
Casa d'astaGonnelli
Inizia 8 ott 2024
Finisce10 ott 2024

Bibliografia

Giovanni Battista Amici (1786-1863) è stato un ingegnere, matematico e fisico. Dalla metà degli anni '20 del XIX secolo si dedicò alla costruzione di strumenti ottici: microscopi e telescopi. Nella lunga lettera alla moglie, Teresa Tamanini, Amici - raccontando di alcuni sonetti del Papi (probabilmente il medico orientalista lucchese Lazzaro Papi) che hanno a che fare con il telescopio – raccolta a lungo di questo strumento: "[...] Per altro se egli vuole divertirsi a stendere la storia lo faccia puree io sono pronto a compiacerlo [...] spero però che fatti gli esperimenti dei miei nuovi telescopj anche i più increduli di costà si persuaderanno senz’altro [...] Ti dirò poi che qui quasi tutti sanno che lo specchio comperato dal Governo è stato dal Gualtieri riportato a Modena per pulirlo di nuovo. Il signor Cavaliere Cesaris mi ha detto chiaramente e mi ha commissionato di comunicare al Ministro che il telescopio non è della perfezione di quello di Herschel [...]. Anche i telescopi di Napoli sono andati a vuoto: e so dall’astronomo che niuna commissione vi è dato poiché sono ancora indecisi se rivolgersi debbono piuttosto dalla parte degli acromatici [...]". La lettera al Podestà è finalizzata ad ottenere le dimissioni del suocero (l’editore e libraio modenese Antonio Tamaini) – ormai anziano – da consigliere comunale.

FrontespizioUna lettera è datata 1822.
IntestazioneG. B. Amici e il telescopio
NumeroBeni2