
L'opera in oggetto, redatta da A.A.V.V., è un volume della serie 'Sylloge Nummorum Romanorum Italia', specificamente il IX.2, edito nel 2016 da Ariccia. Il volume è dedicato allo studio delle monete romane della dinastia dei Severi, con un focus particolare sui ritratti di Macrinus e Severus Alexander. Con una consistenza di 189 pagine, l'ouvrage è corredato di 2 tavole ingrandite e illustrazioni a colori che arricchiscono il testo.
L'opera si distingue per un'accurata documentazione, essendo un'importante risorsa per studiosi e appassionati di numismatica. La rilegatura in edizione presenta un ottimo stato di conservazione, contribuendo così al valore del contenuto storico e scientifico presentato. Le illustrazioni e le tavole offrono una visione approfondita dei soggetti trattati, rendendo il volume un elemento fondamentale per la ricerca nelle scienze storiche.
Inoltre, si evidenzia l'assenza di riserva, il che indica una particolare considerazione per la valutazione dell'opera all'interno del contesto aste. Il volume, infatti, è un'importante testimonianza della produzione monetaria nel periodo considerato.
Generato con Artness AI
L'opera in oggetto, redatta da A.A.V.V., è un volume della serie 'Sylloge Nummorum Romanorum Italia', specificamente il IX.2, edito nel 2016 da Ariccia. Il volume è dedicato allo studio delle monete romane della dinastia dei Severi, con un focus particolare sui ritratti di Macrinus e Severus Alexander. Con una consistenza di 189 pagine, l'ouvrage è corredato di 2 tavole ingrandite e illustrazioni a colori che arricchiscono il testo.
L'opera si distingue per un'accurata documentazione, essendo un'importante risorsa per studiosi e appassionati di numismatica. La rilegatura in edizione presenta un ottimo stato di conservazione, contribuendo così al valore del contenuto storico e scientifico presentato. Le illustrazioni e le tavole offrono una visione approfondita dei soggetti trattati, rendendo il volume un elemento fondamentale per la ricerca nelle scienze storiche.
Inoltre, si evidenzia l'assenza di riserva, il che indica una particolare considerazione per la valutazione dell'opera all'interno del contesto aste. Il volume, infatti, è un'importante testimonianza della produzione monetaria nel periodo considerato.