
A.A.V.V., Trésors monétaires. Trésors de l’Ouest de la France. Tome XXII -2005/2006, pubblicato a Parigi nel 2007, è un'opera di grande rilevanza per gli studiosi di numismatica. Il volume conta 327 pagine, arricchite da 46 tavole illustrative, e offre una documentazione dettagliata sul tesoro di Pedernec, composto da un impressionante numero di 2260 antoniniani risalenti al III secolo.
L'opera si distingue per l'approfondita analisi delle monete romane, corredando le informazioni teoriche con illustrazioni pertinentemente selezionate. Il testo presenta un'ottima qualità di stampa e una chiara organizzazione dei contenuti, risultando particolarmente utile per i collezionisti e i ricercatori interessati alla numismatica romana e alla storia economica dell'epoca.
In buono stato di conservazione, il volume è dotato di una rilegatura editoriale che ne garantisce l'integrità. Non si segnalano annotazioni o scollamenti nelle pagine, il che ne preserva il valore collezionistico. La documentazione rappresenta una risorsa preziosa per la comprensione della monetazione antica.
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A.A.V.V., Trésors monétaires. Trésors de l’Ouest de la France. Tome XXII -2005/2006, pubblicato a Parigi nel 2007, è un'opera di grande rilevanza per gli studiosi di numismatica. Il volume conta 327 pagine, arricchite da 46 tavole illustrative, e offre una documentazione dettagliata sul tesoro di Pedernec, composto da un impressionante numero di 2260 antoniniani risalenti al III secolo.
L'opera si distingue per l'approfondita analisi delle monete romane, corredando le informazioni teoriche con illustrazioni pertinentemente selezionate. Il testo presenta un'ottima qualità di stampa e una chiara organizzazione dei contenuti, risultando particolarmente utile per i collezionisti e i ricercatori interessati alla numismatica romana e alla storia economica dell'epoca.
In buono stato di conservazione, il volume è dotato di una rilegatura editoriale che ne garantisce l'integrità. Non si segnalano annotazioni o scollamenti nelle pagine, il che ne preserva il valore collezionistico. La documentazione rappresenta una risorsa preziosa per la comprensione della monetazione antica.