



Il lotto comprende due volumi significativi nella letteratura sull'arte caravaggesca. Il primo, "Sulle orme di Caravaggio tra Roma e la Sicilia", a cura di Vincenzo Abbate, Gioacchino Barbera, Claudio Strinati e Rossella Vodret, edito nel 2001 da Marsilio per accompagnare l'omonima mostra tenutasi a Palermo, Palazzo Ziino, è un in-4° (29x215 mm) di 188 pagine, rilegato in brossura, ed in ottimo stato di conservazione. L'opera esplora la diffusione del linguaggio caravaggesco tra Roma e Sicilia nei primi decenni del Seicento, analizzando l'influenza di Caravaggio sugli artisti locali attraverso saggi critici e schede dettagliate delle opere esposte.
Il secondo volume, "Michelangelo da Caravaggio" di Hugo Wagner, pubblicato nel 1958 da Eicher & Co, è un in-8° (259x190 mm) di 254 pagine con copertina rigida, il cui testo è in tedesco e si presenta in buone condizioni. Questo studio monografico è uno dei primi nel dopo guerra, offrendo una lettura critica della figura del Caravaggio in base alla storiografia tedesca. Wagner analizza i principali dipinti dell'artista, mettendo in risalto l'innovazione del naturalismo e il suo uso drammatico della luce, fornendo una visione approfondita sul contesto romano e la diffusione del caravaggismo in Europa.
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Il lotto comprende due volumi significativi nella letteratura sull'arte caravaggesca. Il primo, "Sulle orme di Caravaggio tra Roma e la Sicilia", a cura di Vincenzo Abbate, Gioacchino Barbera, Claudio Strinati e Rossella Vodret, edito nel 2001 da Marsilio per accompagnare l'omonima mostra tenutasi a Palermo, Palazzo Ziino, è un in-4° (29x215 mm) di 188 pagine, rilegato in brossura, ed in ottimo stato di conservazione. L'opera esplora la diffusione del linguaggio caravaggesco tra Roma e Sicilia nei primi decenni del Seicento, analizzando l'influenza di Caravaggio sugli artisti locali attraverso saggi critici e schede dettagliate delle opere esposte.
Il secondo volume, "Michelangelo da Caravaggio" di Hugo Wagner, pubblicato nel 1958 da Eicher & Co, è un in-8° (259x190 mm) di 254 pagine con copertina rigida, il cui testo è in tedesco e si presenta in buone condizioni. Questo studio monografico è uno dei primi nel dopo guerra, offrendo una lettura critica della figura del Caravaggio in base alla storiografia tedesca. Wagner analizza i principali dipinti dell'artista, mettendo in risalto l'innovazione del naturalismo e il suo uso drammatico della luce, fornendo una visione approfondita sul contesto romano e la diffusione del caravaggismo in Europa.