
Questa opera, un acquamanile attribuito a Venezia e databile al Seicento, è realizzata in ottone lavorato a sbalzo. Presenta misure di cm 29x9,5x13 e mostra una forma derivata dalle antiche teiere arabe, caratterizzata da motivi decorativi d'ispirazione orientale.
Il corpo dell'acquamanile è sagomato e presenta una goccia centrale, mentre il beccuccio a cupola termina con un motivo a pigna. L'ansa è di forma sagomata e l'oggetto poggia su una base discoidale, elementi che riflettono le influenze artistiche e culturali dell'epoca.
L'acquamanile si presenta in complessivo buono stato di conservazione, sebbene presenti qualche ammaccatura e minimi difetti, segno del suo passato e della sua funzionalità storica.
Generato con Artness AI
Questa opera, un acquamanile attribuito a Venezia e databile al Seicento, è realizzata in ottone lavorato a sbalzo. Presenta misure di cm 29x9,5x13 e mostra una forma derivata dalle antiche teiere arabe, caratterizzata da motivi decorativi d'ispirazione orientale.
Il corpo dell'acquamanile è sagomato e presenta una goccia centrale, mentre il beccuccio a cupola termina con un motivo a pigna. L'ansa è di forma sagomata e l'oggetto poggia su una base discoidale, elementi che riflettono le influenze artistiche e culturali dell'epoca.
L'acquamanile si presenta in complessivo buono stato di conservazione, sebbene presenti qualche ammaccatura e minimi difetti, segno del suo passato e della sua funzionalità storica.
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