
Attribuito a Jan Fabre, "Adsum qui feci" (2016) è un'opera realizzata con ali di scarabeo gioiello su tavola, con dimensioni di cm 164 x 219 x 4. L'opera appartiene alla serie "Vanitas vanitatum, omnia vanitas" e mette in luce la complessità della vanità.
L'estetica dell'opera si distingue per l’impiego di migliaia di ali cangianti di scarabeo, offrendo un'esperienza visiva unica e riflessiva. Questa creazione si inserisce nel contesto delle ricerche artistiche di Fabre, il quale riflette sul tema della vita e della morte attraverso simbolismo e iconografia, evocando tradizioni dell'arte fiamminga.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimale. La firma dell'artista è presente sul certificato di autenticità. Documentata in prestigiose esposizioni, tra cui "Knight of Despair / Warrior of Beauty" al Museo Ermitage di San Pietroburgo nel 2016.
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Attribuito a Jan Fabre, "Adsum qui feci" (2016) è un'opera realizzata con ali di scarabeo gioiello su tavola, con dimensioni di cm 164 x 219 x 4. L'opera appartiene alla serie "Vanitas vanitatum, omnia vanitas" e mette in luce la complessità della vanità.
L'estetica dell'opera si distingue per l’impiego di migliaia di ali cangianti di scarabeo, offrendo un'esperienza visiva unica e riflessiva. Questa creazione si inserisce nel contesto delle ricerche artistiche di Fabre, il quale riflette sul tema della vita e della morte attraverso simbolismo e iconografia, evocando tradizioni dell'arte fiamminga.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimale. La firma dell'artista è presente sul certificato di autenticità. Documentata in prestigiose esposizioni, tra cui "Knight of Despair / Warrior of Beauty" al Museo Ermitage di San Pietroburgo nel 2016.
| Autentica | Firma dell'artista sul certificato |
| Datazione | 2016 |
| Dimensioni | cm 164x219x4 (opera) - cm 172,2x227x8 (cornice) |
| Tecnica | Ali di scarabeo gioiello su tavola |