

Il denario emesso da L. Aemilius Lepidus Paullus nel 62 a.C. proviene dalla zecca di Roma. Presenta, al dritto, un busto della Concordia che volge a destra, mentre al rovescio appare Paullus stante a sinistra di fronte a un trofeo, con Perseo, re di Macedonia, e i suoi due figli rappresentati come prigionieri nel campo a destra.
Il conio pesa 3,90 grammi ed è realizzato in metallo lucente, presentando uno stato di conservazione che supera il grado di SPL. È catalogato sotto il numero 415/1 secondo il sistema di Crawford. Quest'opera numismatica riflette l'arte e la tecnica della monetazione romana dell'epoca, con particolare attenzione ai dettagli figurativi e alla simbologia politica.
Il denario, una delle forme di moneta più significative della Roma antica, rappresenta non solo uno strumento di scambio ma anche un mezzo di propaganda e celebrazione delle vittorie militari. Ogni singolo esemplare è testimone della cultura e della storia politica del periodo.
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