

Denario emesso da L. Aemilius Lepidus Paullus e L. Scribonius Libo, databile tra il 62 e il 71 a.C., coniato nella zecca di Roma. Il dritto mostra il busto della Concordia volto a destra, mentre il rovescio rappresenta il Puteal Scribonianum, struttura situata nel Foro Romano, utilizzata come luogo di incontro per affari.
Questo esemplare, in argento con un peso di gr. 4,00, è classificato di stato di conservazione SPL (Crawf. n. 417/1). Il Puteal Scribonianum, raffigurato al rovescio, è una delle rare rappresentazioni pervenute fino a noi, in quanto non sono stati rinvenuti resti fisici di tale struttura.
L'accuratezza della rappresentazione iconografica e la qualità della lavorazione attestano l'importanza economica e sociale di questo periodo nell'antica Roma. La moneta, oggetto di collezione, rappresenta un significativo esempio della numismatica romana antica.
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