
L'alabastron e la piastra, entrambe in faience, rivelano l'artigianato egiziano della III Dinastia, databili al II millennio - I secolo a.C. L'alabastron, di dimensioni variabili (H. da 5,8 cm a 8,6 cm), presenta una struttura lunga e sottile, caratterizzata da collo stretto, orlo a tesa larga ed estroflessa, e fondo piatto. È tradizionalmente utilizzato per la conservazione di oli, in particolare oli profumati.
La piastra, caratterizzata da una leggera convessità esterna e un'ulteriore sporgenza rettangolare sul rovescio, presenta un foro per la sospensione. Le piastre di faience rivestivano spazi di sepoltura nel complesso piramidale di Djoser, un antico re egizio.
Dal punto di vista conservativo, l'alabastron mostra una piccola mancanza di materiale su labbro e piede, ma si mantiene in ottime condizioni generali, con base moderna. La piastra presenta leggere incrostazioni di terreno e un piccolo foro posteriore, anch'essa in buone condizioni generali.
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