
Attribuito a Gilberto Zorio, l'opera 'Alambicco' è realizzata con cloruro di cobalto, sabbia di Stromboli, inchiostro nero e carboncino su cartoncino. Le dimensioni sono cm 69,5 x 100 e la datazione è 2000.
Zorio utilizza una varietà di materiali per esplorare il tema dell'alambicco, un simbolo che richiama il mondo metafisico. Le tecniche espressive spaziano dall'iperrealismo all'action painting, tradotte in un'opera che fluttua nello spazio, evocando un'atmosfera magica.
L'oggetto presenta un'ottima condizione di conservazione; la superficie è intatta nonostante alcune piccole pieghe dovute al cartoncino. La firma è presente in basso a destra, assicurando l'autenticità dell'artista. L'opera è incorniciata con vetro.
Generato con Artness AI
Attribuito a Gilberto Zorio, l'opera 'Alambicco' è realizzata con cloruro di cobalto, sabbia di Stromboli, inchiostro nero e carboncino su cartoncino. Le dimensioni sono cm 69,5 x 100 e la datazione è 2000.
Zorio utilizza una varietà di materiali per esplorare il tema dell'alambicco, un simbolo che richiama il mondo metafisico. Le tecniche espressive spaziano dall'iperrealismo all'action painting, tradotte in un'opera che fluttua nello spazio, evocando un'atmosfera magica.
L'oggetto presenta un'ottima condizione di conservazione; la superficie è intatta nonostante alcune piccole pieghe dovute al cartoncino. La firma è presente in basso a destra, assicurando l'autenticità dell'artista. L'opera è incorniciata con vetro.
| AltreInformazioni | Zorio è tra irappresentanti più importanti dell’arte povera, in questo dipinto si esprime magicamentesul soggetto a lui più caro, ampolla carica di valore magico, di pozionemiracolosa, carica di ARTE. Alambicco simbolo atavico che rimanda al mondo metafisico, è riprodotto utilizzando materiali diversi come sabbia, pittura e fosforo applicati come vediamo su un cartoncino volutamente lasciato piegato dal colore materico e dal tempo. Iperrealismo ed action painting qui si fondono e si intrecciano nel realizzare il magico contenitore vitreo, gocce di pittura disposte casualmente come una mappa del pensiero che dona un’aurea magica all’elemento già di per se misterioso. Questo lavoro di Zorio è di altissima qualità pittorica e concettuale, fluttua l’oggetto nello spazio bianco costellato di stelle gocciolanti che si diramano dal nucleo conferiscono energia all’opera da non perdere. |
| Autentica | Autentica dell'artista su fotografia, a cura dello Studio Gilberto Zorio |
| Bibliografia | E. Prinnegg Boccagni "Boccagni collection", Alcione di Lavis, Trento 2019, p. 185, ill. AA. VV. "Tempo reale. Annuario 2000 Jahrbuch", Tempo Reale, Merano 2001, p. 28, ill. |
| Datazione | 2000 |
| Dimensioni | cm 69,5x100 |
| Esposizione | "Boccagni collection", Alcione di Lavis, Trento 2019 "Tempo reale. Annuario 2000 Jahrbuch", Tempo Reale, Merano 2001 |
| Provenienza | Collezione Boccagni, Trento Tempo Reale, Merano |
| Tecnica | cloruro di cobalto, sabbia di Stromboli, inchiostro nero, carboncino su cartoncino |