

Eseguito in Uzbekistan nel circa 1950, questo tappeto tribale da preghiera presenta una tecnica di annodatura con nodo asimmetrico aperto a sinistra, realizzato interamente in lana. Le sue dimensioni di cm 133x76 lo rendono un esemplare di dimensioni contenute ma ricco di fascino.
Dal punto di vista estetico, il tappeto gioca con una varietà di colori e motivi, ispirandosi alle tradizioni di tessitura turkmene e baluchi, sebbene la struttura tessile indichi chiaramente le origini uzbeke. I motivi a forma di albero lungo le due bordure verticali, insieme a quelli delle cornici minori, conferiscono all'opera un'interessante complessità visiva.
È da notare la presenta di un abrash nell'area superiore del tappeto, in cui si osserva una scoloritura del colore rosso, preservato in modo esemplare nelle altre sezioni. Questa peculiarità rappresenta una testimonianza dell'usura e dell'autenticità dell'oggetto.
Generato con Artness AI
Eseguito in Uzbekistan nel circa 1950, questo tappeto tribale da preghiera presenta una tecnica di annodatura con nodo asimmetrico aperto a sinistra, realizzato interamente in lana. Le sue dimensioni di cm 133x76 lo rendono un esemplare di dimensioni contenute ma ricco di fascino.
Dal punto di vista estetico, il tappeto gioca con una varietà di colori e motivi, ispirandosi alle tradizioni di tessitura turkmene e baluchi, sebbene la struttura tessile indichi chiaramente le origini uzbeke. I motivi a forma di albero lungo le due bordure verticali, insieme a quelli delle cornici minori, conferiscono all'opera un'interessante complessità visiva.
È da notare la presenta di un abrash nell'area superiore del tappeto, in cui si osserva una scoloritura del colore rosso, preservato in modo esemplare nelle altre sezioni. Questa peculiarità rappresenta una testimonianza dell'usura e dell'autenticità dell'oggetto.