











L'Alfa Romeo 2000 GT Veloce, con telaio numero AR105.21*2440390*, rappresenta una delle ultime evoluzioni della celebre Giulia GT, prodotta nel 1973. Dotata del motore bialbero da 2 litri, questa vettura offre una potenza di 132 hp e una velocità massima di 200 km/h. La raffinata carrozzeria disegnata da Bertone esprime un design sportivo che combina eleganza e funzionalità, fornendo un ambiente spazioso e confortevole per quattro occupanti.
Caratterizzata da un accattivante colore Rosso Alfa e interni neri, l'esemplare presenta numerosi aggiornamenti estetici rispetto ai modelli precedenti. L'auto è stata accuratamente restaurata e mantiene il suo fascino originale, con dettagli distintivi come lo stemma del biscione verde sui montanti posteriori. Questo modello è stato in grado di suscitare ammirazione, descritta dalla rivista 'Hot Rod' come l'unica auto europea meritevole della definizione di 'muscle car'.
Stato di conservazione eccellente, con un restauro completo e documentazione di immatricolazione in ordine. L'auto è eleggibile per una serie di eventi automobilistici storici, confermando la sua rilevanza nel panorama delle auto d'epoca. La 2000 GT Veloce rimane una testimonianza della maestria artigianale di Alfa Romeo e della sua eredità nella produzione di automobili sportive.
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L'Alfa Romeo 2000 GT Veloce, con telaio numero AR105.21*2440390*, rappresenta una delle ultime evoluzioni della celebre Giulia GT, prodotta nel 1973. Dotata del motore bialbero da 2 litri, questa vettura offre una potenza di 132 hp e una velocità massima di 200 km/h. La raffinata carrozzeria disegnata da Bertone esprime un design sportivo che combina eleganza e funzionalità, fornendo un ambiente spazioso e confortevole per quattro occupanti.
Caratterizzata da un accattivante colore Rosso Alfa e interni neri, l'esemplare presenta numerosi aggiornamenti estetici rispetto ai modelli precedenti. L'auto è stata accuratamente restaurata e mantiene il suo fascino originale, con dettagli distintivi come lo stemma del biscione verde sui montanti posteriori. Questo modello è stato in grado di suscitare ammirazione, descritta dalla rivista 'Hot Rod' come l'unica auto europea meritevole della definizione di 'muscle car'.
Stato di conservazione eccellente, con un restauro completo e documentazione di immatricolazione in ordine. L'auto è eleggibile per una serie di eventi automobilistici storici, confermando la sua rilevanza nel panorama delle auto d'epoca. La 2000 GT Veloce rimane una testimonianza della maestria artigianale di Alfa Romeo e della sua eredità nella produzione di automobili sportive.
| Autentica | Documenti Immatricolazione e targhe italiane, in ordine. Eleggibilità
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| Bibliografia |
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| Datazione | 1973 |
| Esposizione | |
| Provenienza | Il modello Dovendo sostituire l'amata ed iconica Giulietta Sprint, il 9 di settembre 1963, l'Alfa Romeo introdusse la nuova Giulia GT all'interno del nuovo stabilimento di Arese, dove sarebbe diventata la prima auto ad essere assemblata. Sviluppata sul pianale accorciato (2350mm) della Giulia TI berlina, la GT offriva più potenza (103 hp) dal suo motore quattro cilindri in linea bialbero da 1570cc e un look più sportivo. Equipaggiata con freni a disco di serie, un nuovo assetto e sviluppata da un team di 7 collaudatori Alfa Romeo, la Giulia GT offriva un piacere di guida impareggiabile e prestazioni di riferimento per la sua categoria. Disegnata da Giorgetto Giugiaro per Bertone, doveva soddisfare tutti i requisiti di una fruibile e versatile gran turismo 2+2: l'interno doveva essere spazioso abbastanza per accomodare 4 persone, mentre lo stile doveva riflettere la tradizionale immagine sportiva dell'Alfa Romeo. Il Cx di 0,36 era leggermente migliore rispetto a quello della berlina e consentiva all'auto di raggiungere una velocità di punta di 180 km/h. Le prime critiche riguardarono l'interno spartano, ma il pacchetto opzionale "Lusso Bertone" aggiungeva i sedili in pelle e vernice metallizzata, donando un tocco in più ad un'auto già di per sé esclusiva. Presentata a Gardone Riviera nel 1971, la 2000 GT Veloce rappresentava l'ultimo stadio di evoluzione della Giulia GT, sostituendo la 1750 GT Veloce. Seguendo la stessa linea evolutiva della berlina, con cui ne condivideva la meccanica, offriva 132 hp dal suo motore bialbero di 2 litri ed un'apprezzabile velocità massima di 200 chilometri orari. L'aumento di cilindrata da 1779 a 1962 cc, fu ottenuto aumentando l'alesaggio a 84 mm e fu accompagnato da numerosi aggiornamenti estetici: nuova mascherina anteriore cromata, luci posteriori maggiorate comprendenti le luci retromarcia. Nuovo, il differenziale autobloccante ZF al 25%. L'interno era corredato da una strumentazione più completa con un’inedita disposizione a “quadrifoglio”. Nuovi i rivestimenti, gli inserti in legno e sedili più ergonomici. L'aria condizionata era disponibile come optional. Tra gli optional erano disponibili l'aria condizionata, i cerchi in lega di magnesio tipo "Millerighe", la vernice metallizzata ed i vetri atermici. Messa fuori produzione nel 1976, la 2000 GT Veloce fu prodotta in 37.459 unità e gli ultimi esemplari uscirono dalla linea di produzione nel 1977. L’auto L’Alfa Romeo 2000 GT Veloce, con telaio no. AR105.21*2440390* del 1973, è stata venduta nuova in Germania; bellissima, è un esemplare di metà produzione e monta il suo corretto motore 2.0 litri. Con un'accelerazione media riscontrata inferiore agli 8", la rivista U.S.A. "Hot Rod" definì la 2000 GT Veloce: l'unica macchina europea in grado di essere chiamata "muscle car". Presente sull’esemplare un particolare estetico che distingue la 2000 GT Veloce dalle altre Alfa Romeo GT: lo stemma, presente sui montanti posteriori della vettura, raffigura un biscione verde smaltato al posto dei convenzionali quadrifoglio verde oppure oro. Immatricolata in Italia nel 2007, restaurata e verniciata nel classico Rosso Alfa con interni neri, rappresenta un'opportunità fantastica per acquisire una delle ultime e più desiderate varianti della Giulia GT. Stato dell’arte Restauro completo. |
| Tecnica | telaio no. AR105.21*2440390*- motore no. AR512*74107* |