
Andrea Branzi (1938-2023), rinomato architetto e designer, presenta questa scultura della serie Epigrammi, realizzata nel 2010. L'opera, che misura 65 cm in lunghezza, 8 cm in profondità e 54 cm in altezza, è una composizione innovativa in cui si fondono ceramica, legno, metallo e ferro.
L'estetica di questa scultura è caratterizzata da un linguaggio formale contemporaneo e da un uso audace dei materiali, che riflette l'approccio multidisciplinare dell'autore. Branzi esplora i confini tra arte e design, creando opere che richiamano una riflessione profonda sul rapporto tra oggetto e spazio.
Il pezzo si presenta in condizioni di stato conservativo buono, evidenziando la qualità della lavorazione e l'attenzione ai dettagli tipica della produzione italiana. È importante notare che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.
Generato con Artness AI
Andrea Branzi (1938-2023), rinomato architetto e designer, presenta questa scultura della serie Epigrammi, realizzata nel 2010. L'opera, che misura 65 cm in lunghezza, 8 cm in profondità e 54 cm in altezza, è una composizione innovativa in cui si fondono ceramica, legno, metallo e ferro.
L'estetica di questa scultura è caratterizzata da un linguaggio formale contemporaneo e da un uso audace dei materiali, che riflette l'approccio multidisciplinare dell'autore. Branzi esplora i confini tra arte e design, creando opere che richiamano una riflessione profonda sul rapporto tra oggetto e spazio.
Il pezzo si presenta in condizioni di stato conservativo buono, evidenziando la qualità della lavorazione e l'attenzione ai dettagli tipica della produzione italiana. È importante notare che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.