

L'opera in esame è un lampadario modello Giogali, progettato da Angelo Mangiarotti (Milano, 1921 - 2012) e prodotto dalla Vistosi in Italia nel 1966. Realizzato in metallo e vetro, il lampadario presenta un'altezza di 150 cm e un diametro di 100 cm.
Il design del Giogali è caratterizzato da un'armonica combinazione di trasparenze e giochi di luce, che si riflettono nelle molteplici forme del corpo del lampadario, evidenziando l'estetica tipica del periodo. Questa realizzazione riflette la poetica di Mangiarotti, che unisce funzionalità e bellezza in un'armoniosa sinergia.
Il lampadario è in buono stato di conservazione. Si segnala la presenza di eventuali segni di utilizzo compatibili con la sua età, ma non sono evidenti danni o difetti strutturali. Il pezzo è presumibilmente accompagnato da marchi identificativi tipici della produzione Vistosi. È inclusa anche una bibliografia di riferimento: G. Gramigna, 'Repertorio del design italiano 1950-2000 per l'arredamento domestico', Allemandi, Torino, 2003, vol. 1, p. 131.
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L'opera in esame è un lampadario modello Giogali, progettato da Angelo Mangiarotti (Milano, 1921 - 2012) e prodotto dalla Vistosi in Italia nel 1966. Realizzato in metallo e vetro, il lampadario presenta un'altezza di 150 cm e un diametro di 100 cm.
Il design del Giogali è caratterizzato da un'armonica combinazione di trasparenze e giochi di luce, che si riflettono nelle molteplici forme del corpo del lampadario, evidenziando l'estetica tipica del periodo. Questa realizzazione riflette la poetica di Mangiarotti, che unisce funzionalità e bellezza in un'armoniosa sinergia.
Il lampadario è in buono stato di conservazione. Si segnala la presenza di eventuali segni di utilizzo compatibili con la sua età, ma non sono evidenti danni o difetti strutturali. Il pezzo è presumibilmente accompagnato da marchi identificativi tipici della produzione Vistosi. È inclusa anche una bibliografia di riferimento: G. Gramigna, 'Repertorio del design italiano 1950-2000 per l'arredamento domestico', Allemandi, Torino, 2003, vol. 1, p. 131.