TipologiaLive
Inizia 23 ott 2025, 22:00
Finisce24 ott 2025, 13:30

Annunciazione Lotto

dettagli

Scheda Tecnica

Stima20.000 € - 30.000 €
Numero Lotto66
AutoreUbaldo Gandolfi

Titolo astaDisegni, Sculture e Dipinti Antichi
Numero asta266
TipologiaLive
Casa d'astaFarsetti Arte
Inizia 23 ott 2025, 22:00
Finisce24 ott 2025, 13:30

AltreInformazioniI fratelli Ubaldo e Gaetano Gandolfi sono stati riconosciuti come i pittori, incisori e stuccatori di maggior rilievo del secondo Settecento bolognese. Dopo un soggiorno a Venezia introdussero a Bologna l'influsso di Tiepolo aggiungendolo ai modelli pittorici della tradizione barocca bolognese. Di Ubaldo vanno ricordati dei capolavori come le Feste, Pinacoteca Nazionale di Bologna, che lo collocano al culmine della pittura bolognese del Settecento. Molto apprezzato dai conoscitori e collezionisti inglesi già dall'Ottocento, Ubaldo Gandolfi ha conquistato una precisa rivalutazione critica a partire dalla metà del Novecento. Questa Annunciazione nello studiolo, indicata dagli studiosi come il bozzetto per la pala nella chiesa di Santa Maria della Misericordia a Bologna (1777), è un alto esempio di come il pittore eccellesse anche nei piccoli formati di soggetti religiosi e ritratti di giovani di committenza privata. La composizione è caratterizzata da un forte movimento per cui l'Angelo pare provocare una forte emozione alla Vergine che con la mano sinistra sembra voler bloccare l'annuncio. La scena si svolge in un interno con una finestra in alto e una cortina di velluto a destra: il cestino con il panno bianco in basso dimensiona ancora più l'annunzio in ambito quotidiano, semplice e privo di enfasi. L'influsso tiepolesco è marcato nella cromia spumeggiante delle vesti, ma l'uso della luce, ancora memore del Seicento bolognese, restituisce piena autonomia artistica alla tela.
BibliografiaLidia Bianchi, I Gandolfi, Angelo Signorelli Editore, Roma, 1936, p. 121, n. 39, cit.;
Renato Roli, Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Edizione Alfa, Bologna, 1977, pp. 127, 265, cit.;
Donatella Biagi Maino, Ubaldo Gandolfi, Umberto Allemandi & C., Torino, 1990, p. 272, n. 130, fig. 193;
Prisco Bagni, I Gandolfi, affreschi dipinti bozzetti disegni, Nuova Alfa Editoriale, Bologna, 1992, p. 189, n. 175;
Carlo Volpe, La pittura nell'Emilia e nella Romagna: raccolta di scritti sul Cinque, Sei e Settecento, Artioli, Modena, 1994, fig. 236.
Dimensionicm 63,3x42,5
EsposizioneMostra del Settecento bolognese, catalogo a cura di Guido Zucchini e Roberto Longhi, Bologna, Palazzo Comunale, 12 maggio - 31 luglio 1935, sala 9, cat. p. 69, n. II, cit.
TecnicaOlio su tela