
Denario in argento (AR), attribuito a una zecca campana incerta (probabile Capua), con produzione datata al 207 a.C., peso 4,43 g e diametro 18,5 mm, orientamento del conio 6 h. Il dritto presenta una testa femminile “helmeted” di Roma rivolta a destra; dietro il profilo è visibile una X, interpretata come contrassegno di valore. Al rovescio figurano i Dioscuri in corsa/galoppo verso destra; sopra la scena compare una mezzaluna, mentre nella parte inferiore è presente la scritta ROMA su porzione di tavoletta parzialmente leggibile.
La descrizione riconduce l’esemplare al gruppo “Crescent – First Series”. La resa dei soggetti, impostati secondo composizioni stereotipate della monetazione repubblicana, è accompagnata da una ricerca grafica dei dettagli iconografici (capo di Roma con copricapo e chiaroscuro del profilo; andamento dei cavalli dei Dioscuri). È indicata una “wonderful iridescent tone”, con effetto cromatico iridescente della superficie.
Per la classificazione sono richiamati i riferimenti bibliografici Crawford 57/2, Sydenham 265 e Debernardi B89. È segnalato uno stato di conservazione eccezionale, “in exceptional condition”, con valutazione qualitativa “Good extremely fine / near FDC”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza.
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Denario in argento (AR), attribuito a una zecca campana incerta (probabile Capua), con produzione datata al 207 a.C., peso 4,43 g e diametro 18,5 mm, orientamento del conio 6 h. Il dritto presenta una testa femminile “helmeted” di Roma rivolta a destra; dietro il profilo è visibile una X, interpretata come contrassegno di valore. Al rovescio figurano i Dioscuri in corsa/galoppo verso destra; sopra la scena compare una mezzaluna, mentre nella parte inferiore è presente la scritta ROMA su porzione di tavoletta parzialmente leggibile.
La descrizione riconduce l’esemplare al gruppo “Crescent – First Series”. La resa dei soggetti, impostati secondo composizioni stereotipate della monetazione repubblicana, è accompagnata da una ricerca grafica dei dettagli iconografici (capo di Roma con copricapo e chiaroscuro del profilo; andamento dei cavalli dei Dioscuri). È indicata una “wonderful iridescent tone”, con effetto cromatico iridescente della superficie.
Per la classificazione sono richiamati i riferimenti bibliografici Crawford 57/2, Sydenham 265 e Debernardi B89. È segnalato uno stato di conservazione eccezionale, “in exceptional condition”, con valutazione qualitativa “Good extremely fine / near FDC”. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza.