
Moneta anonima, Semis di Roma, databile circa 225–217 a.C. Æ (bronzo), del peso di 120 g e del diametro di 50 mm. La descrizione delle iconografie e le corrispondenze bibliografiche risultano coerenti con i riferimenti indicati in catalogazione: Crawford 35/2; Vecchi ICC 76; Haeberlin tav. 16,5. Il diritto presenta la testa laureata di Saturno rivolta a sinistra; al di sotto è raffigurato un simbolo “S” quale segno di valore. La legenda non è specificata nei dati forniti.
Al rovescio è raffigurata una figura in piedi rivolta a destra (motivo descritto come “Prow right” nei dati), con un simbolo “S” posto in alto quale ulteriore segno di valore. È indicata una resa di qualità molto fine (“Extremely fine”), con presenza di una piacevole patina verde. La tipologia dei segni di valore e la specifica impostazione iconografica consentono l’inquadramento del tondello nel gruppo dei semissi romani con Saturno.
Per la provenienza, nei dati di lotto è riportata la dicitura “Ex Artemide 66E (9–10 March 2024), lot 258”. Non sono menzionate firme o ulteriori marcature autoriali. Lo stato di conservazione è qualificato come estremamente fine, con conservazione superficiale compatibile con la patinatura verde segnalata.
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Moneta anonima, Semis di Roma, databile circa 225–217 a.C. Æ (bronzo), del peso di 120 g e del diametro di 50 mm. La descrizione delle iconografie e le corrispondenze bibliografiche risultano coerenti con i riferimenti indicati in catalogazione: Crawford 35/2; Vecchi ICC 76; Haeberlin tav. 16,5. Il diritto presenta la testa laureata di Saturno rivolta a sinistra; al di sotto è raffigurato un simbolo “S” quale segno di valore. La legenda non è specificata nei dati forniti.
Al rovescio è raffigurata una figura in piedi rivolta a destra (motivo descritto come “Prow right” nei dati), con un simbolo “S” posto in alto quale ulteriore segno di valore. È indicata una resa di qualità molto fine (“Extremely fine”), con presenza di una piacevole patina verde. La tipologia dei segni di valore e la specifica impostazione iconografica consentono l’inquadramento del tondello nel gruppo dei semissi romani con Saturno.
Per la provenienza, nei dati di lotto è riportata la dicitura “Ex Artemide 66E (9–10 March 2024), lot 258”. Non sono menzionate firme o ulteriori marcature autoriali. Lo stato di conservazione è qualificato come estremamente fine, con conservazione superficiale compatibile con la patinatura verde segnalata.