
Attribuito ad anonimo, Triens romano con riferimento a Roma, circa 270 a.C. Moneta in bronzo (Æ), peso 103,84 g e diametro 49,2 mm, orientamento del conio 12 h. Al diritto è raffigurata la testa di cavallo verso destra, con quattro pellet in basso, indicati come segno di valore. Al rovescio è raffigurata la testa di cavallo verso sinistra, con quattro pellet in basso. Il lotto presenta rimandi tipologici secondo Crawford 18/3, ICC 35, Sydenham 17, HN Italy 281. La catalogazione include inoltre un riferimento RBW contrassegnato con “–”.
La moneta si distingue per una patina bruno-verdastra, descritta come non alterata (“untouched”), e per un rilievo di fusione elevato, reso con grande definizione delle superfici. La resa iconografica è coerente con la tipologia della serie, con resa della testa di cavallo particolarmente accentuata e contorni netti. La qualità del conio è indicata come estremamente fine, con esemplare caratterizzato da una notevole finezza di dettaglio e da una buona conservazione generale della materia.
Non sono segnalati elementi di firma o timbri specifici. Informazioni relative a provenienza o eventuali interventi di restauro non sono indicate nei dati disponibili. Condizione di mercato: lotto indicato come senza riserva.
Generato con Artness AI
Attribuito ad anonimo, Triens romano con riferimento a Roma, circa 270 a.C. Moneta in bronzo (Æ), peso 103,84 g e diametro 49,2 mm, orientamento del conio 12 h. Al diritto è raffigurata la testa di cavallo verso destra, con quattro pellet in basso, indicati come segno di valore. Al rovescio è raffigurata la testa di cavallo verso sinistra, con quattro pellet in basso. Il lotto presenta rimandi tipologici secondo Crawford 18/3, ICC 35, Sydenham 17, HN Italy 281. La catalogazione include inoltre un riferimento RBW contrassegnato con “–”.
La moneta si distingue per una patina bruno-verdastra, descritta come non alterata (“untouched”), e per un rilievo di fusione elevato, reso con grande definizione delle superfici. La resa iconografica è coerente con la tipologia della serie, con resa della testa di cavallo particolarmente accentuata e contorni netti. La qualità del conio è indicata come estremamente fine, con esemplare caratterizzato da una notevole finezza di dettaglio e da una buona conservazione generale della materia.
Non sono segnalati elementi di firma o timbri specifici. Informazioni relative a provenienza o eventuali interventi di restauro non sono indicate nei dati disponibili. Condizione di mercato: lotto indicato come senza riserva.