
L'opera "Arlecchino col violino" di Gino Severini, datata circa 1943, è eseguita in acquerello e matita su carta applicata su cartoncino, con dimensioni di cm 36,5x26,2.
L'artista, rappresentante del movimento futurista, riesce a catturare dinamismo e colore, sicuramente influenzato dalla tradizione della Commedia dell'Arte. La figura dell'Arlecchino è stilizzata, con toni vivaci che conferiscono al soggetto una vivacità intrinseca.
L'opera presenta una firma in basso al centro del pezzo: 'G. Severini'. Essa è accompagnata da un certificato autentico rilasciato da Gina Severini Franchina e Romana Severini Brunori, con documentazione bibliografica a sostegno dell'attribuzione, come indicato nel Catalogo ragionato di Daniela Fonti.
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L'opera "Arlecchino col violino" di Gino Severini, datata circa 1943, è eseguita in acquerello e matita su carta applicata su cartoncino, con dimensioni di cm 36,5x26,2.
L'artista, rappresentante del movimento futurista, riesce a catturare dinamismo e colore, sicuramente influenzato dalla tradizione della Commedia dell'Arte. La figura dell'Arlecchino è stilizzata, con toni vivaci che conferiscono al soggetto una vivacità intrinseca.
L'opera presenta una firma in basso al centro del pezzo: 'G. Severini'. Essa è accompagnata da un certificato autentico rilasciato da Gina Severini Franchina e Romana Severini Brunori, con documentazione bibliografica a sostegno dell'attribuzione, come indicato nel Catalogo ragionato di Daniela Fonti.
| Autentica | Certificato su foto di Gina Severini Franchina; certificato su foto di Romana Severini Brunori, Roma, 21/9/2012, dichiarazione n. 15 del settembre 2012. |
| Bibliografia | Daniela Fonti, Gino Severini. Catalogo ragionato, Mondadori-Daverio, Milano, 1988, p. 485, n. 698 A. |
| Datazione | 1943 ca. |
| Dimensioni | cm 36,5x26,2 |
| Tecnica | Acquerello e matita su carta applicata su cartoncino |