Artisti Scrittori
Vive e opera a Faenza. Dopo gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Gaetano Ballardini” di Faenza, si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1986, seguendo il Corso di Pittura del prof. Concetto Pozzati e discutendo una tesi sull'”Artescrittura”. Ha ricevuto alcuni riconoscimenti, tra cui: IV° Premio al II° Concorso Nazionale di Reggio Calabria (1981), Premio Speciale Alcoa (Aluminium Company of America) (1982), Primo Premio ex-aequo “Giovani e Materia. Ricerca e Tendenza” Firenze (1993), Menzione di merito per segnalazione di Enzo Mari, al primo Concorso della Ceramica di Nove VC (1998), Premio Associazione Amici del Museo, 51° Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte di Faenza (1999). Nel 1988 è stata invitata dal Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza per un intervento “Work in progress” al laboratorio munariano “Giocare con l’Arte”. Ha tenuto diverse conferenze: nel 1989 al Centro Formazione Professionale di Chiavari sul tema della “Ceramica Contemporanea”, nel 1991 all’ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) di Faenza sul tema “Scrivere per la ceramica. Un’alternativa di lavoro”. Alcune sue opere sono conservate al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, e nei Musei di Castelli, Urbania, Nove (Vc), S.Stefano di Camastra (Messina), Circolo degli Artisti Faenza, Museo del Vino a Torgiano (Pg), Galleria D’A di Vitorchiano (Vt).E’ stata recensita e citata su diverse riviste tra le quali: “Ceramics Montly” (1984), “K – International Ceramics Magazine” (1988), “Quaderni del Laboratorio di Giocare con l’Arte” Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (1989), “Interni” (1992), “Ville & Casali” (1993), “Ca-Ceramica Architettura” (1993), “D’A-Rivista d’Artigianato” (1993), “A-Artigianato” (1994, 1998), “I quaderni dell’Emilceramica” (1997), “Ca-Ceramica Architettura” (2000), “Sette sere” (2003).Si sono occupati del suo lavoro: Eduardo Alamaro, Gian Carlo Bojani, Ildebrando Bondi, Claudio Cerritelli, Gloria Cosi, Tiziano Dalpozzo, Roberta Fiorini, Rolando Giovannini, Stefania Gori, Luigi Lambertini, Francesco Liverani, Marilena Pasquali, Concetto Pozzati, Giovanni Sangiorgi, Gregorio Scalise, Marcello Venturosi, Sandro Bassi, Elena Gaudenti, Alberto Mingotti, Stefano Dirani. Nel 1993 ha realizzato per Alpa Magicla Edizioni 140 pezzi unici in ceramica intitolati “Pagine” ed appartenenti ad una collezione di libri-oggetto che è stata esposta a: Faenza – Biennale Internazionale della Ceramica (1993); Bologna – Artefiera (1994); Prato – Museo Pecci (1994).La sua personalità poliedrica l’ha portata a collaborare con alcune riviste del settore ceramico e altre, tra le quali: “Ca – Ceramica Architettura”, “Archaedilia”, “Tile Fashion”, “Ceramica per l’Edilizia International”, “Ceramica Moderna” per la Faenza Editrice, “Faenza” bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, “Amici dei Musei”, periodico Fidam, edito a Firenze, “D’A. D’Artigianato” Editrice Milo Vitorchiano VT, “Il Messaggero” quotidiano nazionale. Un suo testo critico è nel catalogo della mostra dedicata ad Alfonso Leoni tenutasi nel 1993 a Faenza per le Esposizioni Internazionali della Ceramica.Viene ammessa al Concorso Intenazionale delle Ceramiche di Faenza negli anni: 1982, ’84, ’86, ’87, ’89, ’91, 99. E’ curatrice della mostra dedicata ad Angelo Molignoni, tenutasi a Faenza (Centro Fieristico – Abitare Oggi) nel 1994 e della relativa pubblicazione. Nel 1995 è tra i curatori della mostra “Faenza – Deruta. Due realtà a confronto” allestita nel corso delle Manifestazioni Internazionali della Ceramica di Faenza e a Vitorchiano (Vt). Nel 1998, per il Comune di Casola Val Senio cura la mostra dedicata a Omar Sagrini. Nel 1996 – e continua tuttora -, a Faenza, ha avviato, in collaborazione al Museo Internazionale della Ceramica in Faenza, un laboratorio sperimentale rivolto agli anziani basato sulla didattica munariana per la grafica e la ceramica. Nel 1997 riceve incarichi di docenza dai Comuni di Forlì e di Portico per i laboratori munariani di ceramica rivolti alle scuole. Dal 1996 collabora con l’Istituto Regionale Beni Culturali di Bologna per un’indagine conoscitiva sull’artigianato ceramico; nel 2000 è pubblicata la guida di cui è in parte curatrice. Nel 1998 le viene assegnata la cattedra di Educazione Artistica.