
Gruppo di vasellame in ceramica a vernice nera lucente, comprendente un askos e un guttus, databile al IV secolo a.C. e di produzione apula, proveniente dall'Italia meridionale.
L'askos presenta una bocca globulare con sottile bocchello troncoconico allungato, ansa ad anello a innesto verticale e piede ad anello, mentre il guttus si distingue per il suo orlo estroflesso, corpo lenticolare schiacciato, versatoio troncoconico e ansa a nastro. Le dimensioni oscillano da 5,5 cm a 7,5 cm, evidenziando la maestria artigianale del periodo.
L'oggetto si presenta in ottime condizioni generali, sebbene presenti leggere tracce di mancanza di vernice. L'askos e guttus sono stati conservati con cura e mostrano i segni tipici di un'opera d'arte di grande valore storico. La provenienza documentata include la partecipazione all'asta del 3 marzo 2010 presso Pandolfini Casa d'Aste, lotto 774.
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