

Attribuito a Scipione Vannutelli (Genazzano, 1834 – Roma, 1894), questo studio è realizzato con tecnica della tempera su compensato, misurando cm 28x18. L'opera è un'interpretazione dello scenario coinvolgente del celebre dipinto di Giovanni Battista Tiepolo "Il banchetto di Antonio e Cleopatra", riflettendo l'abilità dell'artista di rielaborare temi classici con sensibilità romantica.
L'opera si distingue per la cura nei dettagli e la vivacità dei colori, caratteristiche che sono indicativi dello stile di Vannutelli, noto per la sua elegante espressività. Ogni elemento compositivo è realizzato con grande attenzione, evidenziando l'abilità dell'autore nel trasmettere l'atmosfera di sfarzo e drammaticità del soggetto rappresentato.
Lo stato di conservazione è buono, con presenza di alcuni piccoli graffi sulla superficie pittorica. Non sono evidenti restauri, come confermato da un'analisi alla lampada di Wood. Al retro è presente un timbro a secco "Giosi Roma", potenzialmente indicativo di precedenti passaggi in collezione.
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