
Denario in argento emesso da Augusto (27 a.C. - 14 d.C.) coniato nella zecca di Lugdunum, con peso di 3,81 gr. e diametro di 19,00 mm. Il dritto presenta la testa nuda di Augusto vista da destra, mentre il rovescio rappresenta un toro che carica a testa bassa verso destra, accompagnato dalla sigla IMP. X.
Il denario si colloca in un periodo di affermazione del regime augusteo, con l'iconografia del toro che richiama la città di Thurio, in Lucania, legata alla famiglia di Ottaviano. Questa scelta rappresenta un elemento di propaganda imperiale, evocando una storicità personale attraverso un simbolismo che integra l'eredità familiare nella sfera pubblica.
L'esemplare è presentato in buone condizioni di conservazione, classificato come Bel BB e dotato di tutte le caratteristiche tecniche necessarie per la sua identificazione. Rappresenta un'interessante testimonianza della numismatica romana e della rilevanza dei soggetti scelti da Augusto per promuovere la propria immagine.
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