
De La Rue, Baccanale. Acquaforte, datata al XVIII secolo (datazione indicata: 1700), con dimensioni complessive mm 175 x 250. L’opera appartiene alla produzione grafica di Louis Félix De La Rue (1731–1765), inquadrabile nel contesto della stampa calcografica settecentesca. La tecnica dell’acquaforte implica la realizzazione dell’immagine mediante incisione in matrice e successiva stampa, secondo prassi proprie della disciplina grafica dell’epoca.
Nel complesso, la composizione si sviluppa come rappresentazione di soggetto “baccanale”, secondo un’iconografia legata a scene di carattere festivo e mitologico, frequentemente trattata nella grafica del periodo. La resa dell’immagine è affidata alla costruzione dei segni e alle variazioni chiaroscurali proprie dell’incisione all’acquaforte, con linee e tratteggi impiegati per definire volumi e profondità.
Per quanto concerne le informazioni di corredo, nei dati disponibili risultano indicati la tecnica, la datazione e le misure. Non sono specificati elementi quali firma, timbri, numerazione o altre indicazioni di provenienza, né si riportano dettagli relativi allo stato di conservazione. L’opera è da considerarsi un esemplare di grafica e multipli riferibile al periodo indicato, catalogato nell’ambito dei libri, grafica e multipli.
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De La Rue, Baccanale. Acquaforte, datata al XVIII secolo (datazione indicata: 1700), con dimensioni complessive mm 175 x 250. L’opera appartiene alla produzione grafica di Louis Félix De La Rue (1731–1765), inquadrabile nel contesto della stampa calcografica settecentesca. La tecnica dell’acquaforte implica la realizzazione dell’immagine mediante incisione in matrice e successiva stampa, secondo prassi proprie della disciplina grafica dell’epoca.
Nel complesso, la composizione si sviluppa come rappresentazione di soggetto “baccanale”, secondo un’iconografia legata a scene di carattere festivo e mitologico, frequentemente trattata nella grafica del periodo. La resa dell’immagine è affidata alla costruzione dei segni e alle variazioni chiaroscurali proprie dell’incisione all’acquaforte, con linee e tratteggi impiegati per definire volumi e profondità.
Per quanto concerne le informazioni di corredo, nei dati disponibili risultano indicati la tecnica, la datazione e le misure. Non sono specificati elementi quali firma, timbri, numerazione o altre indicazioni di provenienza, né si riportano dettagli relativi allo stato di conservazione. L’opera è da considerarsi un esemplare di grafica e multipli riferibile al periodo indicato, catalogato nell’ambito dei libri, grafica e multipli.
| Datazione | 1700 |