TipologiaLive
Inizia 14 dic 2025, 23:00
Finisce15 dic 2025, 14:00

Bacile, Cafaggiolo, Maiolica Dipinta, Seconda Metà XVI Secolo Lotto

BACILE, CAFAGGIOLO, SECONDA METÀ SECOLO XVI
BACILE, CAFAGGIOLO, SECONDA METÀ SECOLO XVI
BACILE, CAFAGGIOLO, SECONDA METÀ SECOLO XVI
Numero Lotto50

Bacile, Cafaggiolo, Maiolica Dipinta, Seconda Metà XVI Secolo

Bacile in maiolica dipinta, prodotto a Cafaggiolo nella seconda metà del XVI secolo. L'opera presenta una forma emisferica schiacciata con strozzatura nella parte superiore e un ampio orlo svasato ed estroflesso. Le dimensioni sono 21 cm di altezza e 43 cm di diametro. La decorazione pittorica è realizzata in policromia, predominano le tonalità di verde, bruno e arancio.

L'estetica dell'opera si distingue per l'armonioso equilibrio tra aree schizzate e dettagli ripassati a pennello, riflettendo le raffinate tecniche ceramiche dell'epoca. Secondo Marino Marini, il supporto ceramico presenta uno strato di ingobbio, tipico delle maioliche rinvenute negli scavi di Cafaggiolo, che è stato successivamente smaltato e dipinto.

Il bacile è in complessivo buono stato di conservazione, con due restauri evidenti lungo l'orlo esterno e una felatura interna di circa 20 cm. La tecnica di schizzatura avvenuta dopo la smaltatura è visibile attraverso le gocce di vetrina solidificate sul bordo superiore. Provenienza nota da collezioni prestigiose, tra cui quella di Elia Volpi e Luigi Pisa.

Generato con Artness AI

Stima10.000 € - 15.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima10.000 € - 15.000 €
Numero Lotto50

Bacile in maiolica dipinta, prodotto a Cafaggiolo nella seconda metà del XVI secolo. L'opera presenta una forma emisferica schiacciata con strozzatura nella parte superiore e un ampio orlo svasato ed estroflesso. Le dimensioni sono 21 cm di altezza e 43 cm di diametro. La decorazione pittorica è realizzata in policromia, predominano le tonalità di verde, bruno e arancio.

L'estetica dell'opera si distingue per l'armonioso equilibrio tra aree schizzate e dettagli ripassati a pennello, riflettendo le raffinate tecniche ceramiche dell'epoca. Secondo Marino Marini, il supporto ceramico presenta uno strato di ingobbio, tipico delle maioliche rinvenute negli scavi di Cafaggiolo, che è stato successivamente smaltato e dipinto.

Il bacile è in complessivo buono stato di conservazione, con due restauri evidenti lungo l'orlo esterno e una felatura interna di circa 20 cm. La tecnica di schizzatura avvenuta dopo la smaltatura è visibile attraverso le gocce di vetrina solidificate sul bordo superiore. Provenienza nota da collezioni prestigiose, tra cui quella di Elia Volpi e Luigi Pisa.

Titolo astaArredi, Oggetti D'arte e Maioliche
Numero asta1400
TipologiaLive
Casa d'astaPandolfini
Inizia 14 dic 2025, 23:00
Finisce15 dic 2025, 14:00