
Anfora attribuibile alla cerchia del Pittore di Atella, realizzata in ceramica a figure rosse, con dimensioni di altezza 33 cm e diametro all'orlo di 8,7 cm, databile al IV secolo a.C. nella regione dell'Italia meridionale, precisamente nella produzione campana.
L'anfora presenta una caratteristica maniglia arcuata a nastro, innestata orizzontalmente sopra alla bocca. L'orlo è a tesa larga e estroflessa, con un altocollo cilindrico, spalla semipiana e corpo ovoide allungato che si stringe verso il piede a forma di echino. Le decorazioni principali del lotto raffigurano, su entrambi i lati, scene con personaggi maschili rappresentati di profilo, uno dei quali in abbigliamento caratterizzato da un mantello plissettato, l'altro nudo con movimenti distintivi.
E' presente anche una decorazione accessoria costituita da palmette e un tralcio vegetale orizzontale sulla spalla. Lo stato di conservazione risulta completo e in ottime condizioni, con segnalazioni di piccolo restauro al piede e lievi tracce di incrostazioni. La provenienza dell'opera include la vendita di Gorny & Mosch a Monaco, nell'asta del 25 giugno 2014, lotto 422.
Generato con Artness AI