| AltreInformazioni | Corrispondente a un gusto più di tipo decadentista che secessionista, Plinio Nomellini in questo dipinto opera una messa in scena degna di un quadro musicale della Madame Butterfly dell'amico compositore Giacomo Puccini. La figura di Aurora, figlia del pittore, vestita con un kimono giapponese decorato in azzurro, è rappresentata in una sinuosa posa curva che può ricordare non solo le forme dei vasi orientali in porcellana ma anche i motivi classici dell'arte giapponese delle onde e dei ghirigori. Gli stilemi decorativi orientali sono tuttavia rimodulati all'interno di una pittura di gusto liberty, e trattati nello stile divisionista proprio di Nomellini in questi anni. Il dipinto è in relazione con un'altra tela di due anni precedenti di analogo soggetto e composizione, che raffigura anch'essa Aurora in un interno, in questo caso nuda, con lo stesso kimono azzurro appoggiato su un piano sullo sfondo, con la funzione di puro motivo cromatico. C.S. |
| Datazione | 1912 |
| Dimensioni | cm 100x59,6 |
| Esposizione | La ricerca dell'identità da Antonello a de Chirico, a cura di Vittorio Sgarbi, Cagliari, Castel San Michele, 21 giugno - 21 settembre 2004, cat. pp. 192, 203, n. 102, illustrato a colori; Giapponismo. Venti d'Oriente nell'arte europea 1860-1915, a cura di Francesco Parisi, Rovigo, Palazzo Roverella, 28 settembre 2019 - 26 gennaio 2020, cat. pp. 217, 317, 318, n. 140, illustrato a colori. |
| Tecnica | Olio su tela |