
Questo bastone a protezione dei ladri è realizzato in legno ricurvo e presenta un terminale a lama piatta. Misura 62 cm e mostra segni d’uso con una patina d’epoca ben conservata. Secondo la tradizione Dogon, tali bastoni venivano piantati nei campi coltivati per proteggere il raccolto dai ladri.
Questa pratica è documentata nei racconti dell'antropologo Marcel Griaule, che ha raccolto informazioni dal Vecchio Ogotemeli durante una visita in Mali negli anni '30. I bastoni, realizzati in legno nero, erano collocati in luoghi ben visibili nel campo, poiché secondo la credenza popolare, il ladro sarebbe stato colpito da un fulmine. L'oggetto, carico di significato culturale, simboleggia la protezione e la giustizia divina.
La patina nera che ricopre il bastone richiama l'idea che il fuoco possa trasformare i ladri in scheletri neri, secondo la mitologia Dogon. Questo bastone non è solo un oggetto di uso pratico, ma anche un'importante espressione della complessa cosmogonia e delle credenze di una cultura ricca e affascinante.
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Questo bastone a protezione dei ladri è realizzato in legno ricurvo e presenta un terminale a lama piatta. Misura 62 cm e mostra segni d’uso con una patina d’epoca ben conservata. Secondo la tradizione Dogon, tali bastoni venivano piantati nei campi coltivati per proteggere il raccolto dai ladri.
Questa pratica è documentata nei racconti dell'antropologo Marcel Griaule, che ha raccolto informazioni dal Vecchio Ogotemeli durante una visita in Mali negli anni '30. I bastoni, realizzati in legno nero, erano collocati in luoghi ben visibili nel campo, poiché secondo la credenza popolare, il ladro sarebbe stato colpito da un fulmine. L'oggetto, carico di significato culturale, simboleggia la protezione e la giustizia divina.
La patina nera che ricopre il bastone richiama l'idea che il fuoco possa trasformare i ladri in scheletri neri, secondo la mitologia Dogon. Questo bastone non è solo un oggetto di uso pratico, ma anche un'importante espressione della complessa cosmogonia e delle credenze di una cultura ricca e affascinante.
| Bibliografia | KONATE’ MOUSSA & LE BRIS MICHEL “Les mondes Dogon” Abbaye de Daoulas, France 2002, pagg. 53, 54 (885) cfr.; |
| Dimensioni | cm 62 |