


| AltreInformazioni | Paolo Ventura (Milano 1968) figlio di un noto illustratore di libri per bambini dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera lavora a lungo e con successo come fotografo di moda, ma quando si trasferisce a Brooklyn scopre una nuova e originale vocazione che valorizza la sua manualità. Costruisce, per poi fotografarli, dei diorami dove rievoca atmosfere creando costumi, scene, oggetti, particolari con meticolosa precisione filologica. Passa da situazioni storiche (gli anni Quaranta) a soggetti di fantasia dove compaiono personaggi circensi e burattini o ambienti immaginifici dove sono lui stesso e i suoi familiari a comparire. Alla pittura e al collage accosta quindi un uso magistrale del digitale. Situate in quello spazio intermedio che sta fra la fotografia e l'arte pittorica, queste opere creano atmosfere rarefatte che alludono sempre a qualcosa di importante e tuttavia misterioso. Se Morte di un anarchico gioca con l’estetica dell’illustrazione (c’è un richiamo al realismo magico degli ex voto, più complessa è la storia di Behind the Walls perché nasce da una storia di pura fantasia, quella di una città cinta da mura che impediscono sia di uscire che di entrare, una sorta di prigione dai forti e affascinanti richiami metafisici. |
| Datazione | 2013 |
| Dimensioni | cm 42,1 x 59,4 (cm 39,4 x 48,1 immagine) ciascuna |
| Tecnica | Due stampe a getto d'inchiostro |