


Questa opera, datata 1756, è una raccolta giuridica di rilevante importanza relativa al territorio benacense, in particolare al Lago di Garda. Comprende osservazioni sulla scrittura austriaca intitolata 'Benacus', prodotta al congresso di Mantova per le controversie del lago.
Il volume, in formato in 4°, è legato con vari documenti, tra cui una deduzione sui confini del Lago di Garda e il trattato tra l'Imperatrice Regina e la Serenissima Repubblica di Venezia. La legatura coeva in pergamena rigida presenta lievi difetti e titolo in oro al dorso.
Annotazioni manoscritte decorano la carta di guardia, conferendo ulteriore valore storico al testo. La provenienza di quest'opera è da una rarissima raccolta giuridica, rendendola un esemplare d'interesse per studiosi e collezionisti.
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Questa opera, datata 1756, è una raccolta giuridica di rilevante importanza relativa al territorio benacense, in particolare al Lago di Garda. Comprende osservazioni sulla scrittura austriaca intitolata 'Benacus', prodotta al congresso di Mantova per le controversie del lago.
Il volume, in formato in 4°, è legato con vari documenti, tra cui una deduzione sui confini del Lago di Garda e il trattato tra l'Imperatrice Regina e la Serenissima Repubblica di Venezia. La legatura coeva in pergamena rigida presenta lievi difetti e titolo in oro al dorso.
Annotazioni manoscritte decorano la carta di guardia, conferendo ulteriore valore storico al testo. La provenienza di quest'opera è da una rarissima raccolta giuridica, rendendola un esemplare d'interesse per studiosi e collezionisti.
| Datazione | 1756 |
| Provenienza | Rarissima e interessante raccolta giuridica sul territorio benacense. |
| Supporto | Lago di Garda |