

Prima edizione di 'De antiquitate urbis Patavii e claris civibus Patavinis' di Bernardino Scardeone, pubblicata nel 1560 a Basilea, presso Nicolaus Episcopius iuniorem. Volume in folio piccolo, composto da [8] carte, 437 pagine e [11] carte. Include una marca editoriale al frontespizio e una xilografia a piena pagina che rappresenta una veduta di Padova.
Il testo presenta capilettera xilografici e numerosissime riproduzioni di antiche iscrizioni. Le annotazioni marginali di mano antica e l'annotazione di possesso al frontespizio testimoniano una provenienza storica. La legatura è in pergamena d’epoca e il volume si presenta in buono stato, sebbene qualche pagina risulti leggermente brunita, con un insignificante foro di tarlo al margine esterno.
Considerato il lavoro più famoso dell'autore, Scardeone, noto storico ed ecclesiastico, offre una dettagliata descrizione delle antichità e delle vite illustri dei cittadini padovani. Questa edizione segna un importante momento nella pubblicazione delle opere scardeoniane, essendo la prima, seguita da una seconda nel XVIII secolo.
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