


L'oggetto in esame è una prima edizione della "Biblia sacra Vulgatae editionis Sixti V Pontificis Max", pubblicata a Venezia nel 1688 da Nicola Pezzana. Questo volume in folio presenta un'elegante antiporta incisa dall'artista Isabella Piccini, che include figure religiose e elementi allegorici. La legatura, realizzata in piena pelle coeva, è decorata con ricchi fregi in oro, mentre i contropiatti sono rivestiti di velluto tagliato bicolore.
Il frontespizio è caratterizzato da una stampa bicolore, con la marca tipografica dell'editore, e il testo è arricchito da numerose incisioni xilografiche di finissima fattura, alcune delle quali raggiungono dimensioni di mezza pagina. Sebbene presenti alcuni lievi segni del tempo, il libro risulta nel complesso in buone condizioni, con qualche lieve fioritura. L'opera è un significativo esempio dell'attività incisoria di suor Isabella Piccini, una delle rare donne incisori attive nell'editoria veneziana tra il XVII e il XVIII secolo.
Questa edizione rimane unica, poiché le pubblicazioni successive tra il 1710 e il 1790 risultano prive di figure, eccetto quella del 1734, che contiene un numero limitato di tavole xilografiche. La presenza di una produzione artistica di tale rilievo contribuisce a conferire a questo volume un valore storico e culturale particolare.
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L'oggetto in esame è una prima edizione della "Biblia sacra Vulgatae editionis Sixti V Pontificis Max", pubblicata a Venezia nel 1688 da Nicola Pezzana. Questo volume in folio presenta un'elegante antiporta incisa dall'artista Isabella Piccini, che include figure religiose e elementi allegorici. La legatura, realizzata in piena pelle coeva, è decorata con ricchi fregi in oro, mentre i contropiatti sono rivestiti di velluto tagliato bicolore.
Il frontespizio è caratterizzato da una stampa bicolore, con la marca tipografica dell'editore, e il testo è arricchito da numerose incisioni xilografiche di finissima fattura, alcune delle quali raggiungono dimensioni di mezza pagina. Sebbene presenti alcuni lievi segni del tempo, il libro risulta nel complesso in buone condizioni, con qualche lieve fioritura. L'opera è un significativo esempio dell'attività incisoria di suor Isabella Piccini, una delle rare donne incisori attive nell'editoria veneziana tra il XVII e il XVIII secolo.
Questa edizione rimane unica, poiché le pubblicazioni successive tra il 1710 e il 1790 risultano prive di figure, eccetto quella del 1734, che contiene un numero limitato di tavole xilografiche. La presenza di una produzione artistica di tale rilievo contribuisce a conferire a questo volume un valore storico e culturale particolare.
| Datazione | 1688 |
| NoteSpecialistiche | Prima edizione del Pezzana in folio che rechi tutte le figurazioni poichè le edizioni successive, tra il 1710 e il 1790 dono prive di figure ad eccezione di quella del 1734 in 4° piccolo che reca 22 tavole xilografiche. L'elegante antiporta è opera di Isabella Piccini (1644–1734), incisora veneziana, formatasi nella bottega paterna. Entrata nel 1666 nel convento francescano di Santa Croce a Venezia, assunse il nome di suor Isabella continuando ad esercitare con successo l’attività incisoria. La sua produzione, richiesta per molti decenni, rappresenta uno dei rari e significativi esempi di donna incisore attiva nell’editoria veneziana tra XVII e XVIII secolo. |