Bottega di Andrea Mantegna, sec. XVI
Bottega di Andrea Mantegna, sec. XVI CORTEO DI DIVINITÀ MARINE serie di tre dipinti, olio su tavola, cm 18,5x45,5 (3) Workshop of Andrea Mantegna, 16th century PROCESSION OF SEA DEITIES series of three paintings, oil on panel, 18.5x45.5 cm (3) Provenienza - Carpi, collezione C. Foresti (1930 ca.) - Collezione privata; Bibliografia - B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance - Central Italian and North Italian Schools, 1968, vol. I, p. 239 e fig. 711 (vol. II). Referenze fotografiche - Bologna, Fototeca di Federico Zeri, schede nn. 28007, 28008 e 28009. Le tre opere qui discusse, rappresentanti un Corteo di divinità marine, sono tavolette da soffitto provenienti dalla collezione Foresti di Carpi. Già rese note da Berenson, vennero rivalutate da Federico Zeri in una perizia dattiloscritta conservata presso la Fondazione di Bologna (datata 10 dicembre 1997). In quella sede, lo studioso attribuì i dipinti alla bottega di Andrea Mantegna e ne sottolineò l'estrema rarità e qualità, proponendo che fossero eseguiti su disegno e forse anche con l'intervento diretto di Mantegna nel suo periodo maturo, ovvero negli ultimi anni mantovani (l'artista morì nel 1506). Tra le incisioni note di Mantegna, non si riscontrano dei modelli identici a quelli qui presentati per cui è possibile si trattasse effettivamente di un'invenzione autonoma. Stupisce inoltre la straordinaria qualità e conservazione dell'oro a conchiglia usato per evidenziare profondità, volumetrie e colpi di luce delle scene: l'artista nel dipingere gioca con l'illusione di creare un bassorilievo. Si trattava sicuramente di una committenza prestigiosa se, essendo per un soffitto, l'artista si è dedicato con tale dedizione e preziosità all'uso dell'oro. Le raffigurazioni presentano divinità marine come Nereidi, Fauni e Tritoni che combattono tra loro e suonano i più svariati strumenti a corda o trombe di forme curiose e d'invenzione.