Bouquet di fiori in un vaso con cesto
In questa sontuosa natura morta floreale en plein air, così come nell'esemplare proposto al lotto precedente, si rinvengono i caratteri dell'arte raffinata di Andrea Belvedere. Protagonista assoluto nei decenni finali del Seicento a Napoli nell'ambito della natura morta, per rivolgersi in seguito principalmente alla sua passione per il teatro e la letteratura, Belvedere ebbe una particolare predilezione per gli ampi bouquet di fiori, spesso collocati entro ricchi vasi metallici istoriati e non di rado, come nei due casi che qui si illustrano, in spazi aperti naturali, come radure, boschetti o giardini di ville. Com'è tipico di Belvedere, i fiori sono qui vibranti di colori e rimandano a molti altri esemplari del suo corpus: si pensi ai Fiori in braciere di rame del Museo Correale di Sorrento, ai Fiori con anatre davanti a un erma del Museo Stibbert di Firenze o ad Anatre e fiori della Galleria Palatina di Firenze.