
Pubblicato nel 1961, 'Die spatromische kupferpragung' di G. Bruck rappresenta un'opera fondamentale nello studio della numismatica antica, con particolare riferimento alla monetazione del tardo impero romano. Il volume, rilegato in buone condizioni, presenta una copertura in tela e misura dimensioni standard per opere di questo genere.
Composto da xxix pagine di introduzione e 101 pagine di contenuti principali, il libro è arricchito da illustrazioni nel testo che supportano le ricerche condotte dall'autore. Le illustrazioni offrono una preziosa documentazione visiva dei reperti esaminati, rendendo l'opera particolarmente utile sia per studiosi che per collezionisti. Nonostante il tempo trascorso dalla sua pubblicazione, 'Die spatromische kupferpragung' si mantiene raro e ricercato nel mercato.
Lo stato di conservazione è buono, tuttavia è importante notare che si tratta di una pubblicazione difficile da reperire. La provenienza di questo libro non è specificata, ma rappresenta un'ottima opportunità per coloro interessati alla storia della monetazione.
Generato con Artness AI
Pubblicato nel 1961, 'Die spatromische kupferpragung' di G. Bruck rappresenta un'opera fondamentale nello studio della numismatica antica, con particolare riferimento alla monetazione del tardo impero romano. Il volume, rilegato in buone condizioni, presenta una copertura in tela e misura dimensioni standard per opere di questo genere.
Composto da xxix pagine di introduzione e 101 pagine di contenuti principali, il libro è arricchito da illustrazioni nel testo che supportano le ricerche condotte dall'autore. Le illustrazioni offrono una preziosa documentazione visiva dei reperti esaminati, rendendo l'opera particolarmente utile sia per studiosi che per collezionisti. Nonostante il tempo trascorso dalla sua pubblicazione, 'Die spatromische kupferpragung' si mantiene raro e ricercato nel mercato.
Lo stato di conservazione è buono, tuttavia è importante notare che si tratta di una pubblicazione difficile da reperire. La provenienza di questo libro non è specificata, ma rappresenta un'ottima opportunità per coloro interessati alla storia della monetazione.