



L'opera qui presentata è un busto di Isotta degli Atti, attribuito a Matteo Civitali, realizzato in terracotta policroma. Dimensioni: cm 50x46x15. Datata al XIX secolo, l'opera si distingue per la sua elaborata fattura e il richiamo alla tradizione scultorea del Rinascimento.
Isotta degli Atti (1417-1468) è una figura storica di rilevante importanza, legata al signore di Rimini, Sigismondo Pandolfo Malatesta. Il busto si colloca in un contesto di reverenza e celebrazione della sua persona, unendo elementi di poesia e arte attraverso i secoli.
Stato di conservazione: non disponibile. La bibliografia attesta la presenza di un busto originale in marmo nel Camposanto di Pisa, databile attorno al 1465 e precedentemente attribuito a Mino da Fiesole e successivamente a Matteo Civitali.
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L'opera qui presentata è un busto di Isotta degli Atti, attribuito a Matteo Civitali, realizzato in terracotta policroma. Dimensioni: cm 50x46x15. Datata al XIX secolo, l'opera si distingue per la sua elaborata fattura e il richiamo alla tradizione scultorea del Rinascimento.
Isotta degli Atti (1417-1468) è una figura storica di rilevante importanza, legata al signore di Rimini, Sigismondo Pandolfo Malatesta. Il busto si colloca in un contesto di reverenza e celebrazione della sua persona, unendo elementi di poesia e arte attraverso i secoli.
Stato di conservazione: non disponibile. La bibliografia attesta la presenza di un busto originale in marmo nel Camposanto di Pisa, databile attorno al 1465 e precedentemente attribuito a Mino da Fiesole e successivamente a Matteo Civitali.
| Bibliografia | Francesco Caglioti, "Matteo Civitali e il Suo tempo. Pittori, Scultori e Orafi a Lucca nel tardo Quattrocento", catalogo della mostra (Lucca, Museo Nazionale di Villa Guinigi, 2 aprile - 11 luglio 2004), Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2004, pag. 50 ill. 39 |
| Datazione | XIX secolo |
| Dimensioni | cm 50x46x15 |
| Tecnica | terracotta policroma |