
Attribuito a C. Annius e L. Fabius Hispaniensis, denario romano databile al 82–81 a.C. (AR), peso 3,77 g, diametro 18,5 mm, asse 12 h. Il diritto presenta un busto panneggiato di Anna Perenna rivolto a destra, con stephane (corona/ornamento). Sotto il mento sono raffigurate delle bilance; lungo il giro compaiono le legende “C·ANNIVS·T·F·T·N·PRO·COS·EX·S·C”.
Il rovescio raffigura la Vittoria che guida una quadriga al galoppo verso destra, tenendo un ramo di palma e le redini. In basso compare la lettera “G”. In alto si legge “HIS[P·Q]”. In esergo è riportata la sigla “L·FABI·L·F”, riferibile ai magistrati responsabili dell’emissione. L’esemplare presenta una colorazione dorata con riflessi iridescenti (toning).
Riferimenti catalografici indicati per l’inquadramento: Crawford 366/3b; Babelon (Annia) 5; Sydenham 748g. Stato di conservazione segnalato: estremamente fine. La descrizione include l’indicazione della legenda e dei soggetti principali senza ulteriori note su firma, timbri o provenienza.
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Attribuito a C. Annius e L. Fabius Hispaniensis, denario romano databile al 82–81 a.C. (AR), peso 3,77 g, diametro 18,5 mm, asse 12 h. Il diritto presenta un busto panneggiato di Anna Perenna rivolto a destra, con stephane (corona/ornamento). Sotto il mento sono raffigurate delle bilance; lungo il giro compaiono le legende “C·ANNIVS·T·F·T·N·PRO·COS·EX·S·C”.
Il rovescio raffigura la Vittoria che guida una quadriga al galoppo verso destra, tenendo un ramo di palma e le redini. In basso compare la lettera “G”. In alto si legge “HIS[P·Q]”. In esergo è riportata la sigla “L·FABI·L·F”, riferibile ai magistrati responsabili dell’emissione. L’esemplare presenta una colorazione dorata con riflessi iridescenti (toning).
Riferimenti catalografici indicati per l’inquadramento: Crawford 366/3b; Babelon (Annia) 5; Sydenham 748g. Stato di conservazione segnalato: estremamente fine. La descrizione include l’indicazione della legenda e dei soggetti principali senza ulteriori note su firma, timbri o provenienza.