
Cesare Augusto (Ottaviano), testa a destra, prima del profilo; stella davanti; dietro, la legenda “DIVI·F” con orientamento discendente. Sul rovescio: corona d’alloro; al centro “DIVOS / IVLIVS”. Datazione indicativa: circa 38 a.C. Si tratta di un bronzo attribuito a “zecca incerta in Italia”.
Dati metrici riportati: Æ 20,15 g; 30,7 mm; ore 1. La descrizione di repertorio menziona confronti bibliografici: Crawford 535/2, Babelon (Julia) 101, Sydenham 1336, RPC 621. La superficie presenta una patina bruno-rossastra, con punti di colorazione rossa e leggere evidenze in toni bruno-scuro.
Per la resa dell’incisione, l’attribuzione dell’impostazione e dei tipi è coerente con le fonti indicate; la conservazione viene specificata come “estremamente fine”. Non sono segnalate altre particolarità fisiche oltre alle caratteristiche cromatiche della patina e alle condizioni generali del conio.
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Cesare Augusto (Ottaviano), testa a destra, prima del profilo; stella davanti; dietro, la legenda “DIVI·F” con orientamento discendente. Sul rovescio: corona d’alloro; al centro “DIVOS / IVLIVS”. Datazione indicativa: circa 38 a.C. Si tratta di un bronzo attribuito a “zecca incerta in Italia”.
Dati metrici riportati: Æ 20,15 g; 30,7 mm; ore 1. La descrizione di repertorio menziona confronti bibliografici: Crawford 535/2, Babelon (Julia) 101, Sydenham 1336, RPC 621. La superficie presenta una patina bruno-rossastra, con punti di colorazione rossa e leggere evidenze in toni bruno-scuro.
Per la resa dell’incisione, l’attribuzione dell’impostazione e dei tipi è coerente con le fonti indicate; la conservazione viene specificata come “estremamente fine”. Non sono segnalate altre particolarità fisiche oltre alle caratteristiche cromatiche della patina e alle condizioni generali del conio.