
L'opera di Achille Perilli, intitolata 'C di grande spazio', è datata 1951 e realizzata con tecnica tempera e pastello su carta intelata, con dimensioni di cm 70x100. L'opera si colloca all'interno della sua produzione artistica tra gli anni '40 e '50, periodo in cui l'artista esplora tematiche legate al colore e alla forma.
Esteticamente, l'opera si caratterizza per l'uso audace del colore e una composizione che riflette una ricerca continua sulla spazialità. Gli elementi grafici si intrecciano creando un dialogo tra piani cromatici e strutturali, tipico della poetica di Perilli, esponente di primo piano dell'astrattismo italiano.
L'opera è registrata nell'archivio dell'artista (n. 16/1951) e presenta una provenienza prestigiosa, avendo fatto parte di collezioni significative e istituzioni espositive, tra cui il Palazzo dei Congressi e delle Esposizioni e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Stato di conservazione valutato come ottimo.
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L'opera di Achille Perilli, intitolata 'C di grande spazio', è datata 1951 e realizzata con tecnica tempera e pastello su carta intelata, con dimensioni di cm 70x100. L'opera si colloca all'interno della sua produzione artistica tra gli anni '40 e '50, periodo in cui l'artista esplora tematiche legate al colore e alla forma.
Esteticamente, l'opera si caratterizza per l'uso audace del colore e una composizione che riflette una ricerca continua sulla spazialità. Gli elementi grafici si intrecciano creando un dialogo tra piani cromatici e strutturali, tipico della poetica di Perilli, esponente di primo piano dell'astrattismo italiano.
L'opera è registrata nell'archivio dell'artista (n. 16/1951) e presenta una provenienza prestigiosa, avendo fatto parte di collezioni significative e istituzioni espositive, tra cui il Palazzo dei Congressi e delle Esposizioni e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Stato di conservazione valutato come ottimo.
| Autentica | Opera registrata nell'archivio dell'artista, con n. 16/1951 |
| Bibliografia | G. Appella "Achille Perilli. Catalogo generale dei dipinti e delle sculture 1945-2006", Silvana Editoriale, Milano 2019, p. 41, rif. 56 F. Vincitorio "Achille Perilli continuum 1947/1982", Electa, Milano 1982, p. 26, ill. E. Cristallini "Schede critiche delle opere esposte" in P. Vivarelli "Achille Perilli. Opere dal 1947 ad oggi" Mondadori Editore, De Luca Edizioni d'Arte, Milano-Roma 1988, p. 107, ill. G. M. Accame "La forma plurale. 1949-1959", Riva del Garda 1991, p. 61, ill. M. Apa "Trovare le origini", Galleria L'Isola, Roma 1993, p. 109, ill. A. Perilli "L'Age d'Or di Forma 1", Corraini Edizioni, Mantova 1994, p. 150, ill. R. Lachat "L'arte in Italia dal 1945", Albagraf Editrice, Pomezia 1999, p. 32, ill. |
| Datazione | 1951 |
| Dimensioni | cm 70x100 |
| Esposizione | Palazzo dei Congressi e delle Esposizioni, Repubblica di San Marino 1982 Galleria Nazionale d'Arte Moderna - Ala Cosenza, Roma 1988 Galleria Age d'Or, Roma 1951 Museo Civico, Riva del Garda 1991 Galleria L'Isola, Roma 1993 |
| Provenienza | Collezione privata, Arcore Galleria Spazia, Bologna Galleria d'Arte L'Isola, Roma-Trento Collezione privata Collezione Bottai, Roma |
| Tecnica | tempera e pastello su carta intelata |