
Attribuito a C. Iulius Caesar, Denarius; zecca militare con Cesare in qualità di protagonista, datato 49–48 a.C. AR (argento), peso 3,98 g e diametro 18,2 mm, orientamento di conio 12 h. Il diritto presenta la scena iconografica con elefante a destra mentre calpesta un drago; al centro/nel campo è presente la leggenda CAESAR, specificata in esergo. Al rovescio figurano gli emblemi pontificali, con culullus, aspergillum, e comparsa anche di accette e apex, secondo il relativo schema iconografico.
La tipologia è inquadrata secondo riferimenti bibliografici: Crawford 443/1, Babelon (Julia) 9 e Sydenham 1006. L’esecuzione è descritta come Extremely fine, con aspetto caratterizzato da buona lucentezza superficiale (nice lustre).
Per quanto riguarda le indicazioni fisiche, la scheda riporta i parametri metrici e l’allineamento del conio; ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o provenienza non sono specificati nei dati disponibili. Il lotto risulta contrassegnato come Senza Riserva.
Generato con Artness AI
Attribuito a C. Iulius Caesar, Denarius; zecca militare con Cesare in qualità di protagonista, datato 49–48 a.C. AR (argento), peso 3,98 g e diametro 18,2 mm, orientamento di conio 12 h. Il diritto presenta la scena iconografica con elefante a destra mentre calpesta un drago; al centro/nel campo è presente la leggenda CAESAR, specificata in esergo. Al rovescio figurano gli emblemi pontificali, con culullus, aspergillum, e comparsa anche di accette e apex, secondo il relativo schema iconografico.
La tipologia è inquadrata secondo riferimenti bibliografici: Crawford 443/1, Babelon (Julia) 9 e Sydenham 1006. L’esecuzione è descritta come Extremely fine, con aspetto caratterizzato da buona lucentezza superficiale (nice lustre).
Per quanto riguarda le indicazioni fisiche, la scheda riporta i parametri metrici e l’allineamento del conio; ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o provenienza non sono specificati nei dati disponibili. Il lotto risulta contrassegnato come Senza Riserva.