
C. Iulius Caesar, Denario in argento (AR), coniata in zecca militare in Nord Africa; 48–47 a.C. Il dritto presenta la testa di Venere, con diadema, volta a destra. Il rovescio reca la legenda “CAESAR” con Aeneas in avanzamento verso sinistra, nell’atto di portare il palladio nella mano destra e Anchise sulla spalla sinistra. Peso 3,79 g; diametro 16,4 mm; asse di conio 6 h.
La tipologia iconografica combina la raffigurazione della divinità femminile con una scena mitologica al rovescio, secondo lo schema attestato per le emissioni riconducibili a C. Iulius Caesar. Riferimenti bibliografici indicati: Crawford 458/1, Babelon (Julia) 10, Sydenham 1013, Sear Imperators 55.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto è descritto come “Good extremely fine”, con buona qualità di superficie e un lustro apprezzabile. Non sono riportate informazioni aggiuntive relative a firma, marchi di zecca o particolarità di conio oltre ai dati metrici e alle attribuzioni bibliografiche.
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C. Iulius Caesar, Denario in argento (AR), coniata in zecca militare in Nord Africa; 48–47 a.C. Il dritto presenta la testa di Venere, con diadema, volta a destra. Il rovescio reca la legenda “CAESAR” con Aeneas in avanzamento verso sinistra, nell’atto di portare il palladio nella mano destra e Anchise sulla spalla sinistra. Peso 3,79 g; diametro 16,4 mm; asse di conio 6 h.
La tipologia iconografica combina la raffigurazione della divinità femminile con una scena mitologica al rovescio, secondo lo schema attestato per le emissioni riconducibili a C. Iulius Caesar. Riferimenti bibliografici indicati: Crawford 458/1, Babelon (Julia) 10, Sydenham 1013, Sear Imperators 55.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto è descritto come “Good extremely fine”, con buona qualità di superficie e un lustro apprezzabile. Non sono riportate informazioni aggiuntive relative a firma, marchi di zecca o particolarità di conio oltre ai dati metrici e alle attribuzioni bibliografiche.