
L'opera, realizzata da A. E. Cahn, intitolata 'Medaillen und Plaketten der Renaissance', è un catalogo pubblicato a Frankfurt nei giorni 7 e 8 dicembre 1920. Il volume è composto da 30 pagine e include numerosi esempi di medaglie e placchette del periodo rinascimentale, identificati con il numero 221 e rappresentati in 23 tavole. La pubblicazione presenta una copertura brossura, che, sebbene presenti una piccola mancanza nell'angolo superiore destro, si trova in buono stato generale.
Il catalogo è una risorsa importante per studiosi e collezionisti, in quanto documenta opere insigni della monetazione e della medaglistica rinascimentale, riflettendo le pratiche artistiche e culturali del tempo. Le immagini fornite nelle tavole offrono una visualizzazione dettagliata e accurata delle opere, contribuendo a una comprensione più profonda del soggetto. È da considerarsi all'interno delle biblioteche di storia dell'arte e numismatica.
Si evidenzia che l'opera, già catalogata da Rossi con la notazione 501, presenta un'edizione particolarmente rara, rendendolo un pezzo significativo per collezionisti di libri d'arte e medaglie. La sua provenienza storica e le caratteristiche tecniche attestano l'importanza dell'opera nel panorama della numismatica tradizionale.
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L'opera, realizzata da A. E. Cahn, intitolata 'Medaillen und Plaketten der Renaissance', è un catalogo pubblicato a Frankfurt nei giorni 7 e 8 dicembre 1920. Il volume è composto da 30 pagine e include numerosi esempi di medaglie e placchette del periodo rinascimentale, identificati con il numero 221 e rappresentati in 23 tavole. La pubblicazione presenta una copertura brossura, che, sebbene presenti una piccola mancanza nell'angolo superiore destro, si trova in buono stato generale.
Il catalogo è una risorsa importante per studiosi e collezionisti, in quanto documenta opere insigni della monetazione e della medaglistica rinascimentale, riflettendo le pratiche artistiche e culturali del tempo. Le immagini fornite nelle tavole offrono una visualizzazione dettagliata e accurata delle opere, contribuendo a una comprensione più profonda del soggetto. È da considerarsi all'interno delle biblioteche di storia dell'arte e numismatica.
Si evidenzia che l'opera, già catalogata da Rossi con la notazione 501, presenta un'edizione particolarmente rara, rendendolo un pezzo significativo per collezionisti di libri d'arte e medaglie. La sua provenienza storica e le caratteristiche tecniche attestano l'importanza dell'opera nel panorama della numismatica tradizionale.