
L'opera medaglistica di Matteo de' Pasti si distingue da quella degli anonimi riminesi del XV secolo, in particolare per i suoi medaglioni malatestiani e le loro attribuzioni contestate.
L'edizione presentata è curata da Guido Modiano e pubblicata a Milano. Si tratta di una ristampa in formato 4to, rilegata in mezza pergamena, la quale mostra segni di usura come lacerazioni al dorso, e un intervento conservativo effettuato con nastro adesivo. L'opera è limitata a 300 esemplari.
Sono inclusi due volumi aggiuntivi: 'Renaissance medals and plaquettes' di Ulrich Middeldorf, pubblicato a Firenze nel 1983, e 'Renaissance medals from Samuel H. Kress Collection' di Graham Pollard, edito a Londra nel 1967. Questi volumi sono presentati in 4to, uno rilegato in tela e l'altro con sovraccoperta.
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L'opera medaglistica di Matteo de' Pasti si distingue da quella degli anonimi riminesi del XV secolo, in particolare per i suoi medaglioni malatestiani e le loro attribuzioni contestate.
L'edizione presentata è curata da Guido Modiano e pubblicata a Milano. Si tratta di una ristampa in formato 4to, rilegata in mezza pergamena, la quale mostra segni di usura come lacerazioni al dorso, e un intervento conservativo effettuato con nastro adesivo. L'opera è limitata a 300 esemplari.
Sono inclusi due volumi aggiuntivi: 'Renaissance medals and plaquettes' di Ulrich Middeldorf, pubblicato a Firenze nel 1983, e 'Renaissance medals from Samuel H. Kress Collection' di Graham Pollard, edito a Londra nel 1967. Questi volumi sono presentati in 4to, uno rilegato in tela e l'altro con sovraccoperta.