



Il calice liturgico in argento, databile alla seconda metà del XVIII secolo, è un pregevole esempio di arte argentiera romana. Con un peso lordo di 460 grammi e un'altezza di 21 centimetri, presenta una base con coppa sbalzata decorata da un motivo di foglie d'acanto, assieme a un interno in vermeil, che ne esalta l'aspetto. Lo stelo è tornito con un elegante motivo a vaso, e il piede circolare è cesellato con intricate decorazioni vegetali. Questo calice è accompagnato dalla sua originale custodia, rivestita in cuoio impresso e lumeggiato in oro.
L'oggetto reca punzoni indicando la provenienza e la datazione, tra cui chiavi papali e un punzone facilmente riconducibile a quello in vigore dal 1793 per l'oro, verificabile su opere di riferimento come il volume di A. Bulgari Calissoni intitolato 'Meastri argentieri, gemmari e orafi di Roma'. La lavorazione meticolosa e il livello artistico del calice ne attestano la qualità e la rilevanza nel contesto del patrimonio liturgico romano.
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Il calice liturgico in argento, databile alla seconda metà del XVIII secolo, è un pregevole esempio di arte argentiera romana. Con un peso lordo di 460 grammi e un'altezza di 21 centimetri, presenta una base con coppa sbalzata decorata da un motivo di foglie d'acanto, assieme a un interno in vermeil, che ne esalta l'aspetto. Lo stelo è tornito con un elegante motivo a vaso, e il piede circolare è cesellato con intricate decorazioni vegetali. Questo calice è accompagnato dalla sua originale custodia, rivestita in cuoio impresso e lumeggiato in oro.
L'oggetto reca punzoni indicando la provenienza e la datazione, tra cui chiavi papali e un punzone facilmente riconducibile a quello in vigore dal 1793 per l'oro, verificabile su opere di riferimento come il volume di A. Bulgari Calissoni intitolato 'Meastri argentieri, gemmari e orafi di Roma'. La lavorazione meticolosa e il livello artistico del calice ne attestano la qualità e la rilevanza nel contesto del patrimonio liturgico romano.
| AltreInformazioni | Reca punzoni per Roma, XVIII secolo, con chiavi papali e padiglione. Si nota anche un altro punzone (poco leggibile) assimilabile a quello in vigore dal 1793 per l'oro (triregno con stella sopra). Cfr. A. Bulgari Calissoni, Meastri argentieri, gemmari e orafi di Roma. Roma: 1987. punzoni n° 138 e 138, pp. 50-51 |
| Datazione | Roma, seconda metà del XVIII secolo |
| Dimensioni | gr lordi 460, h cm 21 |