TipologiaTime Live
Inizia 3 mar 2026, 23:00

William Hamilton, Campi Phlegraei. Observations On The Volcanos Of The Two Sicilies Lotto

Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Campi Phlegraei. Observations on the Volcanos of the Two Sicilies as they have been communicated ...
Numero Lotto4

William Hamilton, Campi Phlegraei. Observations On The Volcanos Of The Two Sicilies

Napoli, [Pietro Fabris], 1776. Prima edizione completa in 2 volumi contenente un volume dedicato alle tavole e un commento testuale. L'opera, di straordinaria rilevanza scientifica e culturale, si distingue non solo per l'accuratezza delle osservazioni di Hamilton sui vulcani dell'Italia meridionale, ma anche per la ricchezza iconografica, con 54 tavole a piena pagina incise e colorate a mano dell'artista Pietro Fabris.

Le tavole illustrano fenomeni vulcanici, sezioni geologiche e panorami del Golfo di Napoli, conferendo all'opera un notevole respiro estetico e scientifico. I volumi presentano una legatura in marocchino verde di pregio, con decorazioni dorate sui piatti e sul dorso. L'opera è accompagnata da un Supplemento pubblicato nel 1779, comprendente 5 ulteriori tavole in coloritura d'epoca.

Le condizioni generali sono buone, con lievi segni di arrossamento e qualche difetto marginale. L’importanza storica di 'Campi Phlegraei' non è solo quella di un’opera illustrata, ma rappresenta anche un capolavoro nel campo della geofisica e della vulcanologia, lasciando un'impronta indelebile nell'immaginario culturale europeo.

Generato con Artness AI

AutoreWilliam Hamilton
Stima40.000 € - 70.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima40.000 € - 70.000 €
Numero Lotto4
AutoreWilliam Hamilton
CategoriaLibri e cimeli storici

Napoli, [Pietro Fabris], 1776. Prima edizione completa in 2 volumi contenente un volume dedicato alle tavole e un commento testuale. L'opera, di straordinaria rilevanza scientifica e culturale, si distingue non solo per l'accuratezza delle osservazioni di Hamilton sui vulcani dell'Italia meridionale, ma anche per la ricchezza iconografica, con 54 tavole a piena pagina incise e colorate a mano dell'artista Pietro Fabris.

Le tavole illustrano fenomeni vulcanici, sezioni geologiche e panorami del Golfo di Napoli, conferendo all'opera un notevole respiro estetico e scientifico. I volumi presentano una legatura in marocchino verde di pregio, con decorazioni dorate sui piatti e sul dorso. L'opera è accompagnata da un Supplemento pubblicato nel 1779, comprendente 5 ulteriori tavole in coloritura d'epoca.

Le condizioni generali sono buone, con lievi segni di arrossamento e qualche difetto marginale. L’importanza storica di 'Campi Phlegraei' non è solo quella di un’opera illustrata, ma rappresenta anche un capolavoro nel campo della geofisica e della vulcanologia, lasciando un'impronta indelebile nell'immaginario culturale europeo.

Titolo astaNapoli 2500: Storia DI una Città e del Suo Territorio | Parte II
Numero asta342
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 3 mar 2026, 23:00

Datazione1776
NoteSpecialisticheSontuoso esemplare della prima edizione completa di una delle opere più celebri e affascinanti del Settecento europeo, dedicata allo studio dei vulcani dell’Italia meridionale e unanimemente considerata un capolavoro tanto editoriale quanto scientifico. 

I Campi Phlegraei rappresentano il punto più alto dell’attività vulcanologica di Sir William Hamilton (1730–1803), diplomatico, geologo e raffinato uomo di cultura, che fu ambasciatore britannico presso il Regno di Napoli dal 1764 al 1800.

Stabilitosi a Napoli, Hamilton rimase profondamente colpito dalla potenza e dalla spettacolarità del Vesuvio, al quale dedicò anni di osservazioni dirette, ascensioni rischiose e una documentazione sistematica senza precedenti. Tra il 1766 e il 1779 inviò numerose lettere alla Royal Society di Londra, di cui era membro, nelle quali registrò con rigore scientifico le eruzioni, le trasformazioni del paesaggio e i fenomeni vulcanici dell’area napoletana. Da questo materiale nacque l’opera, concepita non solo come resoconto scientifico, ma anche come tentativo di trasmettere al pubblico l’esperienza diretta del vulcano e della sua forza primigenia. Il titolo Campi Phlegraei, si riferisce all’ampia regione vulcanica che comprende Napoli e i suoi dintorni, ma l’indagine di Hamilton si estende anche ad altri importanti complessi vulcanici del Sud Italia, come le isole Eolie e l’Etna, conferendo all’opera un respiro geografico e scientifico più ampio. Il metodo adottato da Hamilton, fondato sull’osservazione diretta e sulla descrizione accurata dei fenomeni naturali, segnò una svolta decisiva nella storia della vulcanologia, offrendo una spiegazione chiara e innovativa del ruolo dei vulcani nella formazione e nel modellamento della superficie terrestre.

Straordinario è l’apparato iconografico, composto da 59 tavole incise e finemente colorate a mano all’epoca, realizzate su disegni di Pietro Fabris, artista scelto personalmente da Hamilton e da lui ritenuto insuperabile nel coniugare precisione scientifica e qualità estetica. Fabris accompagnò Hamilton nelle sue escursioni e lavorò sotto la sua costante supervisione; i due compaiono spesso nelle vedute intenti a osservare e misurare i fenomeni naturali, riconoscibili dai caratteristici cappotti, rosso per Hamilton e blu per Fabris. Le immagini raffigurano crateri, colate laviche, sezioni geologiche, campioni di rocce, panorami del Golfo di Napoli, Pozzuoli, la Solfatara, Ischia, Stromboli, l’Etna, nonché spettacolari eruzioni diurne e notturne del Vesuvio, culminanti nelle celebri tavole del Supplemento, dedicate all’eruzione del 1779.

Ogni tavola è accompagnata da un testo esplicativo che ne illustra con esattezza scientifica il contenuto e lo scopo dimostrativo, rendendo l’opera un perfetto equilibrio tra immagine e parola. L’impatto visivo delle tavole, permeate dal gusto del sublime, contribuì in modo decisivo a fissare nell’immaginario europeo il mito romantico del Vesuvio e a consacrarlo come tappa imprescindibile del Grand Tour.

Opera di eccezionale importanza storica e culturale, i Campi Phlegraei sono considerati uno dei libri illustrati più belli del XVIII secolo e una pietra miliare nello sviluppo della geofisica e vulcanologia.