



Il dipinto, attribuito a Benedetto Coda, rappresenta un gruppo di cantori organizzati su un unico piano visivo, inseriti in un ambiente che non distrae dall'atto musicale centralizzato. Misura cm 91x105 (con cornice cm 103x117) ed è eseguito in olio su tela.
Le figure, pur nella loro varietà di altezze, sono disposte con precisione e armonia, evocando un senso di comunione e introspezione piuttosto che di esibizione. I volti, caratterizzati da espressioni serene e riflessive, suggeriscono una partecipazione emozionale silenziosa.
La loro espressione ricorda quella dei personaggi nel Compianto sul Cristo morto presente nella lunetta della Basilica del Monte a Cesena, dove l'emozione è trattenuta e quasi statica. Coda, attivo tra il tardo Quattrocento e il primo Cinquecento, ha saputo sviluppare uno stile che si distingue per la sua adesione ai modelli devozionali e per una chiara e calcolata composizione.
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Il dipinto, attribuito a Benedetto Coda, rappresenta un gruppo di cantori organizzati su un unico piano visivo, inseriti in un ambiente che non distrae dall'atto musicale centralizzato. Misura cm 91x105 (con cornice cm 103x117) ed è eseguito in olio su tela.
Le figure, pur nella loro varietà di altezze, sono disposte con precisione e armonia, evocando un senso di comunione e introspezione piuttosto che di esibizione. I volti, caratterizzati da espressioni serene e riflessive, suggeriscono una partecipazione emozionale silenziosa.
La loro espressione ricorda quella dei personaggi nel Compianto sul Cristo morto presente nella lunetta della Basilica del Monte a Cesena, dove l'emozione è trattenuta e quasi statica. Coda, attivo tra il tardo Quattrocento e il primo Cinquecento, ha saputo sviluppare uno stile che si distingue per la sua adesione ai modelli devozionali e per una chiara e calcolata composizione.
| Dimensioni | cm 91x105 - con cornice cm 103x117 |
| Provenienza | già collezione Lupi; collezione privata, Roma |
| Tecnica | olio su tela |