
L'opera è attribuita a Tommaso Schettino, un artista attivo a Napoli nel XVIII secolo. Realizzata in terracotta dipinta, presenta un'originale capretta accosciata, caratterizzata da dettagli vivaci e ben definiti. Le dimensioni sono di cm 10x17.
L'opera si distingue per l'uso di occhi in vetro, una caratteristica che conferisce espressività al soggetto e denota la tecnica e lo stile tipici dell'epoca. La scultura, di piccole dimensioni, è un esempio di abilità artistica e maestria tecnica, riflettendo la tradizione scultorea napoletana.
Il pezzo è in stato non attivo, suggerendo che possa necessitare di attenzione nel processo di conservazione. Proveniente dalla collezione Laino, l'opera testimonia l'interesse collezionistico per le opere di questo artista nel contesto napoletano del XVIII secolo.
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L'opera è attribuita a Tommaso Schettino, un artista attivo a Napoli nel XVIII secolo. Realizzata in terracotta dipinta, presenta un'originale capretta accosciata, caratterizzata da dettagli vivaci e ben definiti. Le dimensioni sono di cm 10x17.
L'opera si distingue per l'uso di occhi in vetro, una caratteristica che conferisce espressività al soggetto e denota la tecnica e lo stile tipici dell'epoca. La scultura, di piccole dimensioni, è un esempio di abilità artistica e maestria tecnica, riflettendo la tradizione scultorea napoletana.
Il pezzo è in stato non attivo, suggerendo che possa necessitare di attenzione nel processo di conservazione. Proveniente dalla collezione Laino, l'opera testimonia l'interesse collezionistico per le opere di questo artista nel contesto napoletano del XVIII secolo.
| Dimensioni | cm 10x17 |
| Tecnica | Provenienza: Napoli, collezione Laino |